Il docente universitario ricordato all’Unical in un convegno che ne celebra la grandezza non solo nell'ambito dell’Ateneo: «Ha cambiato tanto, ma chi si occupa di governarci non guarda il nostro mondo»
La tragica giornata, segnata da quattro morti, cambiò per sempre il volto dei territori costieri vibonesi. Un lavoro giornalistico ripercorre quei momenti: dall’arrivo dei soccorsi alla disperazione delle comunità passando per l’ondata di solidarietà. Appuntamento alle 21.30 su LaC Tv, canale 11 del digitale terrestre
Il 3 luglio del 2006 una bomba d’acqua devastava le frazioni marine con un bilancio pesante: 4 morti e danni per milioni di euro. Il primo cittadino racconta quei momenti e illustra le azioni in corso grazie ai fondi della Regione per la sicurezza idrogeologica
La Procura generale ha chiesto la conferma dell'assoluzione in primo grado per 14 imputati. L’avvocato di parte civile Giuseppe Pasquino ha impugnato (ai soli effetti civili) la sentenza per il reato di disastro colposo
VIDEO| Grazie all'interessamento del consigliere regionale del Pd, un piccolo imprenditore vibonese è riuscito a ottenere i 40mila euro che gli spettavano dopo che il tragico episodio del luglio 2006 aveva messo in ginocchio la sua attività
Il consigliere regionale del Gruppo misto fa appello al presidente Occhiuto: «Non dimentichi gli impegni e non venga meno la responsabilità istituzionale verso una ferita ancora aperta»
FOTO GALLERY | Il 3 luglio 2006 il capoluogo provinciale fu investito da piogge torrenziali che riversarono sul territorio 200 millimetri d’acqua in una manciata di ore. Tre morti, tra cui un bimbo di 15 mesi, e frazioni marinare devastate. Molti fondi sono spariti e la ricostruzione non è mai stata completata (ASCOLTA L'AUDIO)
VIDEO | Torrenti coperti da canneti e sterpaglie, con gli alvei ostruiti da terra e rifiuti. L'appello dei cittadini alle istituzioni: «S'intervenga prima che ci scappi il morto»
Il consigliere regionale del gruppo “de Magistris presidente” annuncia un’interrogazione sugli 11 milioni di euro destinati alla messa in sicurezza del vibonese
Coinvolto anche il titolare di un’impresa che sarebbe stato favorito con la procedura della somma urgenza per le opere da realizzare a Nicotera e sulla strada per Spilinga
Il Tribunale non accoglie la ricostruzione accusatoria. L’omicidio colposo era già caduto in prescrizione nel 2016. Il processo mirava ad accertare le responsabilità per il disastro del 3 luglio 2006
VIDEO| I fondi evidentemente non sono riusciti a ridurre il pericolo e la gente che abita nelle frazioni di Longobardi e San Pietro convive con l'ansia e il fatalismo
VIDEO | Viaggio sulla Statale 18 nei luoghi del Vibonese dove il 3 luglio 2006 persero la vita le guardie giurate Gaglioti e De Pascale e un bimbo di 16 mesi a causa dell'esondazione di due corsi d'acqua tappati da fitta vegetazione e spazzatura
La relazione del capo della Prociv calabrese sul tavolo di Gratteri e alla Procura generale della Corte dei Conti evidenzia un “buco” di 500mila euro di cui 200mila “bruciati” in cancelleria. Mentre restano da spendere 11 milioni
10 anni da quel tragico 3 luglio del 2006: su Vibo Valentia e le sue frazioni imperversava una vera e proprio bomba d’acqua le cui tragiche conseguenze causarono 4 morti