L’ex dirigente dell’Area di sviluppo industriale di Cosenza punta il dito contro la politica che avrebbe scientemente depredato e distrutto le Asi poi accorpate nel consorzio regionale
VIDEO | In riva allo Stretto la situazione finanziaria dell’Area di sviluppo industriale era disastrosa: bilancio pieno di buchi e ben 39 dipendenti, quasi quanto tutte le altre province messe assieme. L’accorpamento delle vecchie Asi nel 2016 ha spalmato il passivo affossando anche gli insediamenti che funzionavano. Lavoratori pronti a scioperare e a rompere la tregua chiesta dal presidente Oliverio in attesa di una soluzione che però non arriva
VIDEO REPORTAGE | Nell'area di San Marco Argentano dove si concentrano le imprese cosentine che fanno capo al consorzio regionale domina il degrado. Le aziende sono abbandonate al proprio destino, costrette a scavare pozzi per l’acqua e a illuminare le strade con i propri lampioni. Banda larga e allacci fognari sono una chimera, mentre rifiuti, topi ed erbacce assediano la zona. Le storie di chi ogni giorno combatte per far sopravvivere la propria attività nell’indifferenza della Regione
Acque sempre agitate nel Consorzio regionale che raggruppa le ex Asi: mancano 16 stipendi e dai territori si rivolgono al giudice amministrativo contro la riforma