Il Tribunale di Palmi ha inflitto 20 anni di carcere a Teodoro Crea e 19 anni e 18 mesi a Giuseppe Crea. Condannati altri due membri della famiglia, sette le assoluzioni
Dopo la condanna al boss Crea, ai nostri microfoni l'imprenditore sotto scorta da anni che ha denunciato le estorsioni: «Se dovesse succedermi qualcosa la gente saprà reagire, saprà scendere in piazza, saprà proteggere il proprio futuro. È ora di dire basta»
I due si tenevano in contatto con gli esponenti del clan tramite frequenze. A gestire i contatti nel concreto era Francesco Antonio Crea, esperto nell'utilizzare i sistemi elettronici atti a disinnescare i dispositivi d'intercettazione ambientale
Arrestati diversi esponenti delle cosche reggine, responsabili, a vario titolo, di associazione mafiosa, favoreggiamento personale e procurata inosservanza di pena
Il ministro dell’Interno Angelino Alfano esprime soddisfazione per l’operazione che oggi ha portato all’arresto dei due super latitanti di 'ndrangheta Giuseppe Crea e Giuseppe Ferraro
Operazione della polizia contro le infiltrazioni del clan Crea a Roma. Le accuse sono detenzione e spaccio di stupefacenti, detenzione abusiva di armi e accesso abusivo a sistema informatico, con l’aggravante delle modalità mafiose.
Nell’operazione coordinata dalla procura antimafia di Reggio Calabria, duro colpo al clan che aveva condizionato l’attività dell'amministrazione comunale con vari atti intimidatori fino allo scioglimento.