In auto Domenico Scozzafava e Paolo De Sole intercettati dai carabinieri del nucleo operativo di Catanzaro. Le conversazioni acquisite agli atti dell'inchiesta. Alcune interrotte da omissis che farebbero riferimento a un altro noto politico del capoluogo
Il candidato alle regionali del 2014 nella coalizione di centrosinistra non risulta indagato nell'inchiesta. Tuttavia, nel novembre di quell'anno, chiamò Domenico Scozzafava, abile a procacciare voti: «Vedi di darmi una mano perchè io la partita me la gioco alla grande con lui» (ASCOLTA L'AUDIO)
I contatti tra il braccio destro del boss emergente Mellea e il consigliere Amendola: «Com’è andata?», «Alla grande…». La fallimentare campagna a sostegno di Brutto come presidente della Provincia, prima della ribellione contro Tallini (ASCOLTA L'AUDIO)
La senatrice del Movimento 5 stelle: «Dall'inchiesta emergerebbero collusioni tra 'ndrangheta, imprenditoria e politica. I catanzaresi meritano rispetto»
In base all'informativa, l’ex presidente del consiglio regionale Tallini sarebbe intervenuto per evitare che fosse pagata quella che sembra essere la mazzetta che un dipendente del Comune di Sellia Marina pretendeva per il disbrigo di una pratica (ASCOLTA L'AUDIO)
VIDEO | L’arresto di Tallini e i rapporti di Scozzafava. Poi gli interessi del boss dei Gaglianesi Gennaro Mellea sulle attività economiche che sarebbero state trattate con “riguardo” da alcuni burocrati
VIDEO | Il derby reggino tra il capogruppo di Forza Italia, Arruzzolo e il presidente della Commissione di Vigilanza Domenico Giannetta si è concluso a favore del primo con uno strappo durissimo. Ma non ci sono i numeri per formalizzare l'elezione del nuovo presidente
Salta la riunione di maggioranza. L'incontro si terrà domani prima dell'inizio dei lavori dell'Assemblea. Il derby è tutto reggino tra Giannetta e Arruzzolo e i relativi sponsor Siclari e Cannizzaro
L’ex segretario dell’Assemblea Maurizio Priolo è ricorso agli avvocati perché considera illegittima la nomina del suo successore, Maria Stefania Lauria, fatta a suo tempo da Domenico Tallini. Chiede quasi 10mila euro in più al mese, ma dimentica che anche lui non ha mai sostenuto un concorso per entrare in Regione (ASCOLTA L'AUDIO)
L’ex presidente del Consiglio regionale ribadisce la sua estraneità a contesti mafiosi e rivendica la sua buona fede. Restano però gli interrogativi sul ruolo del suo “grande elettore” definito «mafioso fino al midollo» e sui Grande Aracri
VIDEO | L'ex presidente del Consiglio regionale si trova attualmente agli arresti domiciliari con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio
VIDEO | L'onere toccherà a Forza Italia che dovrebbe scegliere tra Arruzzolo e Giannetta. Più defilate le posizioni di Gallo e Esposito. In vista delle elezioni la Lega scarica Abramo e pensa a Spirlì come candidato
La politica calabrese evita il problema di fondo: affrontare la questione morale e spiegare ai cittadini perchè in soli dieci mesi di legislatura sono due i consiglieri di maggioranza finiti nei guai
VIDEO | Ecco cos’è rimasto del Consorzio Farma Italia, al centro dell’indagine che ha portato l’ex presidente del consiglio regionale Tallini ai domiciliari per concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio. Un enorme sito abbandonato, nel quale qualcuno si è introdotto portando via (quasi) tutto (ASCOLTA L'AUDIO)
Lascia inoltre il ruolo di vice-coordinatore regionale e coordinatore provinciale del movimento politico Forza Italia. La notizia resa nota dal legale, l'avvocato Ioppoli
Lo fa sapere l'ufficio stampa del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie. La sospensione dalla carica di consigliere e presidente è prevista dalla legge quando vi è la misura cautelare dei domiciliari
La famiglia del presidente del Consiglio regionale diffonde una lettera aperta con la quale stigmatizza le parole del sindaco di Catanzaro: «Oggi parla di comportamenti che lo hanno messo in difficoltà. Dica quali sono»
VIDEO | Pochissime le reazioni alla bufera giudiziaria. Il sindaco di Catanzaro scarica il suo ex alleato politico proprio mentre la Lega con Invernizzi prende le distanze dal presidente del Consiglio. E Morra con il suo incomprensibile attacco ai calabresi spacca i 5s
Il quadro desolante ricostruito dal giudice che ha ordinato l’arresto del presidente del consiglio regionale. Il potente politico catanzarese ed il suo “grande elettore”. Sotto i riflettori del Ros anche le comunali di Catanzaro 2017, le politiche 2018 e le regionali 2020 (ASCOLTA L'AUDIO)
Il presidente della commissione Antimafia ai microfoni di Radio Capital ci va giù pesante: «Era noto che Jole Santelli avesse un tumore grave, ma l'hanno votata lo stesso». Poi si difende dagli attacchi: «Taglia e cuci di mie dichiarazioni»
L'arresto di Tallini rappresenta un ulteriore tsunami per la nostra regione. Si tratta di una drammatica questione politica che coinvolge tutti i partiti incapaci di rinnovarsi - IL VIDEO