Logiacco: «Spesso le condizioni sono drammaticamente precarie: contratti temporanei, part-time involontario e salari inferiori rispetto agli uomini». A pesare anche l’assenza di servizi a sostegno della genitorialità
Le storie delle lavoratrici calabresi raccontate nel corso della prima assemblea “Belle Ciao” promossa dal sindacato a Lamezia: «Non può esserci sviluppo se non si migliorano le condizioni di lavoro delle donne»
A sei mesi dall’annuncio, la misura per le madri con almeno tre figli è ancora bloccata. La Cgil denuncia ritardi, esclusioni gravi e un’impostazione che penalizza le più fragili, dalle lavoratrici domestiche alle autonome