Umberto Buccarelli, imputato in una tranche del maxi processo, avrebbe accusato una collega di aver mentito in aula «con tono e atteggiamento oggettivamente intimidatori». Per questo la sua posizione si è aggravata
La Procura di Milano ha invocato il rinvio a giudizio della società dopo l’inchiesta sugli accessi abusivi ai dati da parte degli hacker del gruppo di via Pattari a Milano. Il report avrebbe avuto l'obiettivo di indicare falsamente l’uomo come vicino alla ’ndrangheta
La giudice di Milano sanziona tre imputati nel procedimento nato dall'inchiesta sulla società di dossieraggio. Al centro una presunta tentata estorsione in una lite da 35 milioni di euro tra imprenditori milanesi, mediata da uomini della cosca Barbaro di Platì contattati dall'ex super poliziotto Carmine Gallo
Inchiesta milanese sullo spionaggio informatici, richiesto giudizio per Enrico Pazzali. Coinvolti manager, imprenditori, funzionari pubblici. Nell’elenco anche un pentito di ’ndrangheta. Tra gli spiati Bobo Vieri, Corona, Selvaggia Lucarelli e Gabriele Parpiglia, giornalista calabrese esperto di gossip
Il capo affari legali Stefano Speroni avrebbe contribuito a calunniare Francesco Mazzagatti mentre c’è era in corso un’attività di trading di petrolio iraniano. Le richieste all’ex super poliziotto deceduto Carmine Gallo e il coinvolgimento di un pentito
Due giorni d’interrogatorio, accuse respinte e scaricabarile sui morti: l’ex numero uno di Fiera Milano tenta di disinnescare lo scandalo dei dossieraggi che scuote la città meneghina e lambisce la politica: «Calamucci è un bugiardo cronico, Gallo ha voluto scaricare su di me le sue colpe»
Il processo si aprirà il 20 novembre: tra gli indagati anche esponenti legati ai Barbaro-Papalia e all’ex super poliziotto Carmine Gallo. Contestati reati ai danni degli imprenditori Motterlini, titolari della G&G Costruzioni
Sarebbero stati 51 gli incontri tra i sodali lombardi delle presunte cyber-spie e i calabresi. Secondo i giudici di Milano, la 'ndrangheta avrebbe usato la presunta centrale di dossieraggio per avvicinare Fenice spa e pilotare una maxi estorsione su un contenzioso edilizio da 35 milioni di euro
Un presunto tentativo di ricatto ai danni dell’imprenditore Leonardo Del Vecchio evidenzia il ruolo di Francesco Renda, 49enne di Lamezia Terme, nell’inchiesta sugli spioni: «Tentò di ricattare l’imprenditore chiedendo 70mila euro». I tentativi politici (con poca fortuna) e gli interessi familiari in un’azienda con sede a Bologna
Le dichiarazioni davanti al giudice del legale dell’immobiliarista romano finito in carcere in un filone dell'inchiesta milanese sul caso delle presunte cyber-spie. L’imprenditore è stato arrestato dopo le dichiarazioni del pentito di "'ndrangheta stragista" Nunziatino Romeo legato alla famiglia Barbaro-Papalia
Nunziatino Romeo sarebbe legato alla famiglia Barbaro-Papalia: è accusato di tentata estorsione con l'aggravante mafiosa. Eseguite anche una decina di perquisizioni. Tutti gli indagati