La pronuncia della Corte d'assise d'appello di Venezia dopo la rinuncia agli appelli da parte di pm e difesa contro la sentenza di primo grado che diventa definitiva
L’assassino reo confesso scrive una lettera per rinunciare a difendersi e mette fine al suo processo: «Sono pentito, non chiedo attenuanti». Ma resta aperto il ricorso della Procura di Venezia
Il giovane condannato in primo grado all’ergastolo per l’omicidio dell’ex fidanzata Giulia sarebbe stato colpito con un pugno. Il padre della ragazza: «Non mi fa sentire felice, significa che ancora dobbiamo lavorare»
Secondo i giudici, le 75 coltellate non sono crudeltà ma inesperienza. Il padre di Giulia parla di «disinteresse per la vita umana» e accusa la giustizia di alimentare l’idea che anche la violenza più efferata possa essere spiegata, compresa, ridotta a un errore tecnico
La Corte d’assise di Venezia ha escluso le aggravanti della crudeltà e delle minacce. Gino Cecchettin: «La violenza di genere va combattuta con la prevenzione. Come essere umano mi sento sconfitto»
Per i suoi avvocati, il 22enne merita le attenuanti generiche e non gli vanno riconosciute le aggravanti tra cui la crudeltà e gli atti persecutori. Ieri l’accusa ha chiesto il massimo della pena, sentenza attesa il 3 dicembre
In due ore e mezzo di requisitoria davanti alla Corte d’Assise di Venezia, il pubblico ministero ha ricostruito la cronologia dei fatti per poi invocare il massimo della pena richiamando come aggravanti la premeditazione, la crudeltà e lo stalking
Il ministro dell’Istruzione ha inviato un video messaggio in occasione della presentazione alla Camera dei deputati. Papà Gino: «Vogliamo dare voce e sostegno a chi vive nella paura, dopo mia figlia uccise altre 120 donne in Italia»
Il ragazzo ammette la premeditazione e risponde alle domande del pm: «Ero arrabbiato, era un bruttissimo periodo e per quello ho ipotizzato questo piano per quella sera». Depositata una memoria scritta in cui ricostruisce quanto accaduto
Il pm: «Sul banco degli imputati lui e non il femminicidio». Un solo testimone per la difesa, l'anatomopatologa che prese parte all'autopsia, mentre sono una trentina quelli dell'accusa tra parenti, amici e investigatori. Regole rigide per l'ingresso in tribunale dei media
Il racconto di quella tragica sera nelle parole del reo confesso ai pm: «Continuava a chiedere aiuto». Il tentativo di suicidarsi e il mancato coraggio per via dei genitori: «Ho letto che speravano di ritrovarmi vivo»
È un condensato di orrore l'atto d'accusa che i pm di Venezia hanno notificato ieri al giovane a cui viene contestata una crudeltà «chiaramente eccedente l'intento omicida»
Lungo applauso nell'aula magna dell'Università di Padova: presenti il padre della 22enne, la sorella e il fratello, il ministro Bernini e il sottosegretario Frassinetti
Una querela per diffamazione è stata presentata anche dalla sorella Elena nei confronti del consigliere regionale ed ex consigliere della lista Zaia, Stefano Valdegamberi
Al termine delle esequie Gino Cecchettin ha salutato per l’ultima volta la figlia leggendo una toccante lettera: «Salutaci la mamma e aiuta me Elena e Davide a superare questa tempesta di dolore»
Nella Basilica di Santa Giustina è entrata la bara bianca coperta di rose bianche. La prima lettura è stata affidata alla migliore amica: «Un germoglio spunterà dal tronco di lesse»
Aperti da qualche minuto i varchi per assistere alla cerimonia prevista per le 11 nella Basilica di Santa Giustina. Il governatore Luca Zaia ha proclamato il lutto regionale
Il 22enne reo confesso durante l'interrogatorio durato 9 ore ha detto ci voler «pagare e scontare la pena per le mie responsabilità di un omicidio terribile»
Ancora in corso l'autopsia sul corpo della 22enne, che dovrà chiarire anche le diverse fasi dell'aggressione. L'ex reo confesso da oltre otto ore è davanti ai magistrati, sta rispondendo alle domande e ricostruendo quanto accaduto la sera dell’11 novembre
Il 21enne era rimasto in silenzio davanti al gip, ma stavolta potrebbe decidere di rispondere alle domande del pm. Ascoltate anche alcune amiche della ragazza uccisa
VIDEO | Maltrattamenti e minacce andavano avanti da anni. Durante l'ultimo episodio di violenza il figlio di 6 anni si è messo in mezzo e lei è riuscita a fuggire. Intanto nella città dello Stretto le chiamate di denuncia dopo l'uccisione della 22enne veneta si sono triplicate