L’ordigno recuperato domenica scorsa dai carabinieri di Vibo Valentia farebbe parte dell’arsenale dei Ranisi. Secondo il collaboratore di giustizia Francesco Antonio Pardea doveva venderlo al clan Soriano per «3-4.000 euro»
In un’informativa dei carabinieri lo scenario in cui sarebbero maturati altri due casi di lupara bianca: dal cugino «pazzo» del boss all’allevatore sparito invece in Sicilia, la cui vicenda riporta alla memoria il giallo dei due commercianti pugliesi divenuti fantasmi (in Calabria) nel lontano 1993
Si tratta della Scali unipersonale srl, con sede a Siderno, operante nel settore delle costruzioni edili e stradali. Il provvedimento durerà per sei mesi
AUDIO ESCLUSIVO | Un enorme tesoro celato tra le campagne di Filandari e Rombiolo. Il corpo di Francesco Cichello rinvenuto carbonizzato in una discarica di Ionadi nel 1995. Le clamorose rivelazioni dell’ex infiltrato Fuduli al Ros di Catanzaro qualche anno prima di togliersi la vita
VIDEO| Cinque lunghe udienze per la requisitoria per ricostruire quanto avvenuto fra il 1990 e il 1994, quando, nel mese di febbraio si conclusero gli attentati nei confronti dei carabinieri
‘Ndrangheta stragista, il procuratore Lombardo svela la vera natura della sigla con cui furono rivendicati gli attentati dal 1990 al 1994. Poi ricomparsa nel 2013 per minacciare Riina. E affonda: «Tutto si fermò con la nascita di Forza Italia, ma, per Graviano, Berlusconi è un traditore»
‘Ndrangheta stragista, il procuratore aggiunto Lombardo punta sul comitato d’affari fatto di mafia, massoneria deviata e pezzi dello Stato. Ed emerge il ruolo dei calabresi per risolvere problemi giudiziari
VIDEO| Le clamorose rivelazioni al Ros. Il clan riteneva Bruno Fuduli vicino ai servizi: era pronto a «pagare qualsiasi cifra» pur di far liberare il superboss. L’epilogo della maxioperazione Overloading interruppe la trattativa, ma nel frattempo il mammasantissima - oggi figura chiave di Rinascita Scott - tornò comunque libero
I Serraino e l'impegno nella raccolta voti per l'ex consigliere regionale. Che pretende appoggio e può convocare persino il genero di don Ciccio Serraino, Mimì Sconti arrestato oggi dalla Squadra Mobile
NOMI-INTERCETTAZIONI | Le direttive dalla casa circondariale, l'agente corrotto, la moglie “postina”e il controllo asfissiante del territorio. Tutti i dettagli dell'operazione che ha portato all'arresto di 12 persone
Finiscono in manette elementi di vertice, luogotenenti e nuove leve della cosca Serraino. Determinanti le intercettazioni e le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia
VIDEO| Tra i reati contestati: estorsione, intestazione fittizia di beni, danneggiamento, corruzione. In corso il sequestro di alcuni negozi. Nell'ambito dell'inchiesta Pedigree emerge il ruolo di Maurizio Cortese che, dal carcere, continuava a impartire direttive ai sodali
“Libro nero”, la Dda di Reggio Calabria vuole processare affiliati e persone contigue alla cosca Libri. Spiccano i politici Alessandro Nicolò e Demetrio Naccari.Sebi Romeo accusato di corruzione
Ruolo di spicco assunto dai referenti del clan Mancuso attivi nel Vibonese. Ad occuparsi dello scarico dello stupefacente in Italia sarebbero stati i Costantino di Nicotera
L’uomo venne indicato dall’ex testimone Rosetta Cerminara come il killer del sovrintendente di Polizia e della moglie. Il fatto di sangue si consumò 28 anni fa a Lamezia Terme
Gli attuali commissari avrebbero individuato il nome dell'ex sindaco per la copertura di un posto da direttore. Insorge il presidente della Commissione antimafia: «È stato condannato in primo grado per corruzione elettorale aggravato da metodo mafioso»
La straordinaria vittoria del Pds, l’accelerazione nelle strategie politiche e di mantenimento del potere di mafie, massoneria, reduci di Gladio e pezzi di galassia nera, il ruolo di Gelli e delle «menti raffinatissime», le stragi «necessarie per aprire varchi a nuove forze» e l’ordine di «fare la guerra per fare la pace»