L'inchiesta della Dda di Reggio Calabria aveva fatto luce su un traffico di cocaina dal Sudamerica e di hashish dalla Spagna e dal Marocco (ASCOLTA L'AUDIO)
Droga, armi ed estorsioni con aggravante del metodo mafioso, tra i reati contestati. Dalle intercettazioni era emersa tutta la violenza di Rocco Barbaro: «Ti ammazzo come ai cani»
VIDEO | L'uomo si era sottratto alla cattura ma è stato rintracciato dai finanzieri. Chiesto l’intervento dello squadrone eliportato dei Cacciatori dei carabinieri di Vibo Valentia
Domenic Perre stava già scontando in Australia una pena di 6 anni per traffico internazionale di stupefacenti. Nel 1994 spedì l’ordigno nella sede della National Crime Authority di Adelaide per vendicarsi delle indagini nei confronti della sua famiglia
Secondo le motivazioni della sentenza espressa dalla Corte d'Appello non ci sono riferimenti rispetto alla formale affiliazione alle ’ndrine sia sul suo eventuale concorso esterno
Il ministro dell'Interno ha espresso la sua soddisfazione in merito al blitz che ha consentito il recupero di ingenti partite di droga, l'arresto di quattro narcotrafficanti e di un funzionario dell'Agenzia delle dogane
VIDEO| Ruoli precisi e una puntuale organizzazione. La rete smantellata dalla Procura prevedeva una routine collaudata che permetteva di accogliere i container carichi di droga e di distribuirla ai committenti. Arrestati portuali infedeli, autisti e intermediari (ASCOLTA L'AUDIO)
Centro nevralgico dell'inchiesta lo scalo reggino. Dall'arrivo della droga sulle navi cargo dall'America latina al trasferimento fuori: ecco come agivano (ASCOLTA L'AUDIO)
Nell'ambito dell'operazione sono state sequestrate 4 tonnellate di cocaina per un valore di 800 milioni di euro. Sigilli a beni per oltre 7 milioni di euro
In 34 hanno scelto il rito abbreviato. Il processo nasce dalla maxi inchiesta che a novembre scorso aveva inflitto un duro colpo ai Molè-Piromalli con oltre cento misure cautelari in tutta Italia
Le dichiarazioni dell'ex killer di Corigliano Rossano rappresentano uno dei capitoli più interessanti dell'ultima inchiesta sul capoluogo bruzio nella quale sono confluite le sue confidenze sulle cosche di Cosenza
Il sindaco di Rende guida l’associazione dei Comuni calabresi e da questa postazione ha fortemente criticato la normativa che regola i casi di incandidabilità e sospensione. «È una battaglia di civiltà, non c’entra nulla con il mio caso. Dimostrerò la mia totale estraneità»
Nell’inchiesta sul clan di Mesoraca c’è posto anche per la presunta estorsione al dipendente di una pizzeria di cui il Mario Ferrazzo è sospettato di essere proprietario occulto (ASCOLTA L'AUDIO)
A giudizio di Antonio Nicoletti, responsabile nazionale Biodiversità ed Aree protette e Anna Parretta, presidente della sezione regionale del sodalizio ambientalista le inchieste «rivelano la capacità della criminalità organizzata di penetrare nel tessuto produttivo»
In quei territori è nata la criminalità organizzata calabrese e da lì ha esteso i suoi tentacoli. Nella relazione della Dia inchieste, processi e sequestri danno la misura del grado di pervasività dei clan reggini
VIDEO| La Direzione investigativa antimafia fotografa una mafia «silente ma più che mai pervicace nella sua vocazione affaristico imprenditoriale». Clan padroni del traffico di droga e capaci di «intercettare forme di sostentamento pubblico» (ASCOLTA L'AUDIO)
L'amministratore di Mesoraca avrebbe affidato lavori in somma urgenza alle imprese riconducibili alla locale di 'ndrangheta ma il gip non crede all'ipotesi accusatoria. Il militare avrebbe omesso di effettuare dei controlli avendo in cambio benefici di carattere economico
Conferenza stampa del procuratore di Catanzaro per spiegare i dettagli dell'operazione contro le cosche di Mesoraca: «Padroni per anni della gestione dei boschi di una vasta area della presila tra Crotone e Catanzaro». Sequestrato l'impianto che produce energia pulita (ASCOLTA L'AUDIO)
VIDEO | L'inchiesta coordinata dalla procura antimafia di Catanzaro e condotta dai carabinieri del comando provinciale della città pitagorica. Per 27 disposta la custodia cautelare in carcere, per 4 i domiciliari
Nella sua relazione al Parlamento, la Direzione investigativa antimafia si dice preoccupata per «un modello collaudato che vede la criminalità organizzata calabrese proporsi ad imprenditori in crisi di liquidità»
Il progetto di riconversione del Comune aspromontano riaccende i riflettori sul famoso reticolo di cunicoli sotterranei divenuto modello criminale nel mondo e sfruttato anche dai famigerati cartelli del narcotraffico sudamericani (ASCOLTA L'AUDIO)