Luigi De Rose, coordinatore provinciale di Forza Italia a Cosenza, risponde alle dure accuse espresse dal segretario del Partito Democratico Ernesto Magorno
Ennio Morrone adesso vuole andare fino in fondo. Dopo aver saputo (solo a mezzo stampa dice lui) di essere stato sospeso da Forza Italia con provvedimento del responsabile nazionale dell’organizzazione, ha chiesto il testo ufficiale del provvedimento a Roma. E ancora non ha ricevuto niente di formale
La nomina di Franco Bruno a nuovo presidente della Provincia, per il Pd e il Pse, è l'ultimo disperato tentativo di Occhiuto di mantenere il controllo sulle istituzioni. Ma il tentativo sarebbe 'puerile': la nomina sarebbe avvenuta quando l'ormai ex sindaco ed ex presidente della Provincia non era più in carica
I deputati calabresi del Pd, come annunciato, firmano una durissima interrogazione al Ministro Alfano contro l'ex sindaco di Cosenza Mario Occhiuto. Il testo integrale
Nella diretta di LaC news24 dal Consiglio regionale in due tempi l'onorevole Mimmo Tallini e l'onorevole Ennio Morrone si scambiano una serie di battute al vetriolo degne del miglior cabaret di tradizione italiana. Tallini: 'Sapevo che Morrone avrebbe tradito'. Morrone: 'Tallini chi? L'elettrotecnico che ha subito un corto circuito che gli ha toccato il cervello'. Nel video la sintesi del botta e risposta
Il segretario regionale del Pd Ernesto Magorno chiede al 'commissario prefettizio, che governerà Cosenza sino alle elezioni, di fare luce nei numerosi angoli bui e nascosti del Comune'
Sono state protocollate questa mattina le dimissioni dei diciassette consiglieri comunali di Cosenza che hanno provocato la fine anticipata dell’Amministrazione Occhiuto
Il critico d’arte Vittorio Sgarbi nuovamente a Cosenza per partecipare a un convegno incentrato su Alarico. Al tavolo dei relatori, insieme ad Occhiuto (la cui sindacatura si avvia alla conlusione), anche il regista Massimo Scaglione e Maurizio Misasi
L’implodere del centrodestra a Cosenza e la conclusione della sindacatura Occhiuto prima della scadenza naturale del mandato aprono una fase nuova in Forza Italia che rischia di vedere azzerato il partito a tutti i livelli
'Lo scioglimento del Consiglio é soprattutto un atto di responsabilità finalizzata a tutelare l'istituzione comunale da possibili effetti devastanti conseguenti a numerose indagini che la magistratura ordinaria e la Direzione Distrettuale Antimafia, da come si evince dalla stampa, stanno conducendo'.
Il giorno dopo la sfiducia votata da 17 consiglieri comunali, Occhiuto rivolge il suo pensiero direttamente ai cittadini: ‘Gli intrallazzi e le peggiori consorterie della città stanno tentando di arrestare le straordinarie realizzazioni poste in essere dalla mia Amministrazione’
Adesso sono guai seri. Mario Occhiuto paga dazio e conclude la sua avventura a palazzo dei Bruzi prima del previsto. A staccare la spina alla sua avventura sono stati 17 consiglieri comunali.
Il figlio del consigliere regionale Ennio Morrone ha firmato la lettera di dimissioni insieme ai consiglieri di minoranza, scaricando il sindaco Occhiuto, e ha annunciato di esser pronto a lasciare Forza Italia. 'Percorso da considerarsi concluso'
Nessun dubbio per il consigliere regionale Giuseppe Mangialavori, che si schiera con il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, costretto a lasciare lo scranno di sindaco dopo le dimissioni di 17 consiglieri. Contro una politica 'consociativa' che unisce la sinistra del presidente della Regione Oliverio, i renziani cosentini, e anche Ennio Morrone, che in Consiglio regionale siede nel gruppo di Forza Italia.
Diciassette consiglieri hanno firmato le dimissioni nello studio di un notaio di Cosenza. Decade l'amministrazione Occhiuto, a soli quattro mesi dal voto.
Il segretario regionale del Partito democratico chiede al sindaco di Cosenza Mario Occhiuto di fare un passo indietro. E ribadisce che il Pd celebrerà le primarie per individuare il candidato sindaco del centronistra
Fissata la prima udienza del processo per diffamazione, il 13 maggio. Gentile ha denunciato il sindaco di Cosenza per le dichiarazioni durante la campagna elettorale, quando paragonò i voti della famiglia cosentina a quelli della mafia.
Gli azzurri di Crotone hanno reso pubblica l’intenzione di rinunciare a correre alle amministrative con il simbolo degli azzurri. Complicata la situazione relativa a Cosenza dove la corsa di Mario Occhiuto verso la rielezioni si sta complicando giorno dopo giorno
Non si sblocca la situazione all’interno di Forza Italia. Nonostante l’incontro avuto a Roma con Gregorio Fontana che ha sancito l’avvio dei congressi provinciali per il mese di giugno, l’azione degli azzurri calabresi è del tutto imballata.
Il vertice regionale di Forza Italia, rappresentato dal duo Santelli-Occhiuto, chiede al ministro Orlando e al Csm di intervenire immediatamente per integrare l'organico della Dda di Catanzaro, che oggi risulta incompleto. Come denunciato più volte dagli stessi magistrati.
Il sindaco di Cosenza replica alla lettera aperta del governatore Oliverio e chiede alla Regione di concentrarsi sulle sue competenze, di impostare un 'progetto complessivo di riqualificazione dei servizi sanitari'.
Nessun chiarimento e nessuna verifica. L’incontro con il responsabile organizzativo di Forza Italia Gregorio Fontana, in calendario da prima di Natale e sempre rinviato, si è trasformato in una semplice riunione operativa, anche in vista delle prossime elezioni amministrative.
Consiglio ad alta tensione ieri a Cosenza. Le opposizioni hanno chiesto il rinvio di tutti i punti all’ordine del giorno per aprire la discussione sull’intimidazione subita dal capogruppo PSE, Giuseppe Mazzuca, vittima nei giorni scorsi di una nuova pesante minaccia telefonica ad opera di ignoti.