L’omicidio di Giuseppe Bruno e di sua moglie sarebbe stato deciso perché il reggente non aveva voluto espandersi su Soverato e perché era sospettato di trattenere per sé i soldi destinati al mantenimento dei detenuti
Secondo l’accusa Francesco Gualtieri avrebbe agito «quale esponente della cosca mafiosa Catarisano». L’agguato eseguito con un kalashnikov, il pentito: «Qualcuno tradì la vittima»
Le prime dichiarazioni di Sandro Ielapi alla Dda di Catanzaro: «Ho commesso molte cose brutte, vogliono togliermi di mezzo». Il collaboratore confessa diversi omicidi (omissati) compreso quello del capo cosca e della compagna e fa i nomi dei fiancheggiatori del killer
I primi verbali sono stati depositati nel processo per il duplice omicidio Bruno-Raimondi. Da circa tre mesi parla con la Dda: «Ero nel mirino perché sapevo troppo ed ero ingestibile»
La coppia è stata uccisa nel 2013 con un fucile da guerra. Il delitto rientrerebbe nella guerra di mafia tra la cosca di Vallefiorita e i Catarisano per il controllo delle attività illecite