Il governatore non ha dubbi: «L'opera servirà anche a efficientare il livello di infrastrutture della Calabria e della Sicilia, infatti sono già riuscito a ottenere 3 miliardi di euro per la Statale106»
L'ex sindaco di Messina e attuale leader di "Sud chiama Nord" racconta la propria odissea in treno da Roma per tornare a casa, tra ritardi, mancati collegamenti e sale di attesa inesistenti
Il ministro è intervenuto agli Stati generali del Mediterraneo a Gizzeria Lido difendendo con le unghie e con i denti l'infrastruttura che dovrebbe collegare le due sponde dello Stretto: «Sarà occasione di lavoro e sviluppo, vero antidoto contro le mafie»
Il capogruppo dem in Consiglio regionale: «Parla delle principali arterie stradali calabresi e di alta velocità senza indicare le risorse destinate a ciascuno degli interventi, né le tempistiche immaginate per l’ammodernamento»
Tra i relatori il ministro Raffaele Fitto, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e della Regione Calabria Roberto Occhiuto. Partner il Gruppo Pubbliemme - Diemmecom - LaC Network - ViaCondotti21 - LaCapitale
Dopo la presentazione televisiva del plastico dell'opera da parte del ministro delle Infrastrutture, da Bruxelles l'esponente pentastellata definisce la propria posizione: «Bisogna puntare su servizi ferroviari, portuali, aeroportuali e sul trasporto pubblico»
Il capogruppo pentastellato in Consiglio regionale mette a confronto le risorse previste per le due opere: «Sette miliardi per realizzare i tre chilometri che separano la costa calabra da quella siciliana e appena tre miliardi per i 300 chilometri della statale jonica»
L’assessore regionale ai Trasporti Emma Staine e i senatori del Carroccio Tilde Minasi e Nino Germanà replicano alle affermazioni del capogruppo dem a Palazzo Campanella
Il capogruppo in Consiglio regionale del Partito democratico è convinto che siano ben altre le opere che servono realmente alla Calabria: «Discutiamo di Alta velocità, A2 e Statale 106. Il resto lasciamolo agli show di Salvini»
Il ministro delle Infrastrutture: «L'importante è partire dopo cinquant'anni di chiacchiere perché ci sono 5 milioni di italiani separati da 3 chilometri e io vorrei unire il Paese con le opere pubbliche»
In fase di pre consiglio dei ministri i titolari di Interni, Economia e Affari europei avrebbero espresso forti dubbi tecnici sulla fattibilità, mentre la Calabria ha altre urgenze come sottolineato anche da Occhiuto
Lo annuncia il ministero dei Trasporti. Esulta il leader della Lega: «Dopo 50 anni di chiacchiere questo Consiglio dei ministri approva il ponte che unisce la Sicilia al resto d'Italia e all'Europa»
Alla riunione ha partecipato anche il presidente della Regione Sicilia Renato Schifani. Successivamente insieme a Mauro Dolce si è discusso delle priorità della Calabria
Per il rappresentante dell'esecutivo Meloni: «Il Paese deve crederci, non possono farlo da soli né il ministero né il governo, ci vuole un moto d'orgoglio come c'è stato sul ponte a Genova»
Al capitale della Società partecipano Rfi, Anas, le Regioni Sicilia e Calabria. Il CdA è composto da cinque membri, tra cui il presidente e l'amministratore delegato designati dai ministeri dell'Economia e delle Infrastrutture (ASCOLTA L'AUDIO)
Integrato l'ordine del giorno della riunione pre-Consiglio in programma oggi pomeriggio con un dl “per la realizzazione del collegamento stabile tra la Sicilia e il continente”
Il vicepremier e ministro dei Trasporti torna sulla strage di Cutro e sulle polemiche riguardo ai mancati soccorsi. Spazio anche al ponte sullo Stretto: «In settimana potrebbe arrivare il decreto»
Il ministro delle Infrastrutture ospite di Rtl 102.5 difende il Corpo della Marina militare e respinge le accuse sui mancati soccorsi: «Allarme lanciato a tragedia avvenuta, tutto il resto è bassa politica»
Il ministro aggiornerà quanto prima il premier Meloni e il Governo sul dossier riguardante l'infrastruttura. I dettagli emersi durante un tavolo tecnico convocato a Roma Termini
VIDEO | Webild presenta un report che rilancia la realizzazione della mega opera ed esclude che si possa optare per una soluzione diversa dalla campata unica: «Fondali troppo profondi per costruire piloni marini». Ecco stime e numeri consegnati al Governo (ASCOLTA L'AUDIO)
Il professore dell'università Mediterranea di Reggio Calabria Domenico Marino mette in guardia sugli effetti catastrofici che un sisma di forte intensità avrebbe sull'infrastruttura: «Se anche resistesse rimarrebbe a collegare due deserti. Investiamo invece sul risanamento sismico» (ASCOLTA L'AUDIO)