Le indagini coordinate dalla Dda di Catanzaro hanno individuato appoggi, spostamenti, cellulari segreti e rifugi che hanno permesso ai tre esponenti del clan di sottrarsi alla pena. La telefonata per avvisare Carmine Siena: «Casa mia è piena di sbirri»
Gli ermellini hanno anche respinto i ricorsi della procura generale contro i sindaci Parrilla e Laurenzano. Disposto un nuovo processo d’appello per sei imputati
Gli ermellini hanno accolto il ricorso presentato dall'avvocato che ha contestato le motivazioni della sentenza di secondo grado, rilevando la «tonnellata di documenti» che proverebbero l'estraneità ai fatti del maresciallo dei carabinieri forestale
L’ascesa della cosca Farao-Marincola trova il sigillo della Corte di Cassazione. La ribellione di due giovani «dissidenti», ascesa e caduta di Nick Aloe. Il potere economico e politico di un clan disarticolato da un’inchiesta «monumentale»
Dopo il nostro articolo sull’ex assessore provinciale di Cosenza, il primo cittadino Greco invita il procuratore Gratteri a «scoperchiare pentole» sui fatti
La Cgil della Calabria e dell'Emilia Romagna «continueranno così - si legge nella nota - la loro quotidiana azione di tutela dei lavoratori e di contrasto alle mafie»
L'operazione, condotta dalla Dda di Catanzaro, ruota intorno alle attività della cosca Farao-Marincola e ha portato al rinvio a giudizio di 188 persone
L'amministratore era accusato del reato di turbativa d'asta aggravata dal metodo mafioso per aver favorito una società ritenuta vicina alla cosca Farao. Torna in libertà anche il dirigente comunale Federico Menotti
Nell’elenco figurano l’ex presidente della Provincia Nicodemo Parrilla e l’ex sindaco di Cirò Marina Roberto Siciliani. «I candidati si recavano direttamente dagli esponenti apicali della cosca»
Franco Gigliotti, titolare a Parma della Gf Nuove Tecnologie, inviava a Cirò somme di denaro per sostenere economicamente la detenzione del boss Giuseppe Farao e Cataldo Marincola
La presidente di Legacoop ha commentato le ultime operazioni delle forze dell’ordine che hanno lasciato emergere la forte compenetrazione delle organizzazioni criminali con il tessuto imprenditoriale
Si svuotano i due enti dopo il terremoto giudiziario causato dalla maxi inchiesta che ha portato all’arresto di alcuni sindaci e del presidente dell’Amministrazione provinciale