Nel 45° anniversario della strage del 2 agosto, il Presidente della Repubblica usa parole nette, mentre la premier tace sulla matrice dell’evento. Contestati La Russa e Bernini
Le parole del presidente dell’Associazione familiari delle vittime alla presidente Meloni suonano come un’accusa: «Bisogna riconoscere la matrice fascista»
Il ministro Piantedosi: «È stata una strage neofascista, il governo c'è». Il ricordo del governatore Occhiuto: «Ricordiamo vittime e condanniamo terrorismo»
Dolore e amarezza in questo giorno 44^ anniversario della strage. La figlia di Francesco Antonio Lascala, centralinista delle ferrovie in pensione di 56 anni: «Qui nessuna lapide in memoria, nessun luogo con il suo nome. E oggi silenzio»
Il presidente della Regione Lazio Rocca incontra il suo responsabile della Comunicazione che nel giorno della commemorazione del 2 agosto aveva negato il coinvolgimento di Fioravanti, Mambro e Ciavardini: «Lo sanno tutti, le cariche istituzionali continuano a mentire»
Quarantatré anni fa l’esplosione alla stazione di Bologna causò 85 morti e 200 feriti. I responsabili della strage furono i neofascisti dei Nar, ma molte responsabilità restano avvolte nel mistero. Il presidente: «La ricerca della verità completa è un dovere che non si estingue, a prescindere dal tempo»
Condannati anche l'ex amministratore dei condomini di via Gradoli Domenico Catracchia (4 anni) e l'ex capitano dei carabinieri Piergiorgio Segatel, accusati rispettivamente di false informazioni al pm e depistaggio
VIDEO| La donna ricorda il padre Francesco Antonio Lascala e ringrazia Bologna che in questi quarantuno anni ha mantenuto viva la memoria di tutti i familiari. «Tutte le città dedicano un luogo pubblico ai loro concittadini rimasti uccisi. Tranne Reggio Calabria» (ASCOLTA L'AUDIO)