Frode sul gas medicale, operazione del Nas nel Reggino
Un presunto sistema di frode ai danni della sanità è stato smantellato a Reggio Calabria dai Carabinieri del Nas. Dodici le persone raggiunte da misure cautelari, accusate a vario titolo di aver attestato forniture di gas medicale mai avvenute, con costi scaricati sul Servizio sanitario. Sequestri e interdizioni al centro di un’indagine che riporta l’attenzione su un settore particolarmente delicato
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.