«Quest'anno, le coste calabresi hanno conquistato un numero record di Bandiere Blu, un riconoscimento che celebra la qualità delle acque, dei servizi e della gestione ambientale delle nostre spiagge».  È quanto afferma in una nota Paolo Fedele, Vice Segretario Nazionale Unione Sindacale Italiana Marina (USIM).

«L'associazione sindacale USIM – continua – vuole evidenziare il valore degli uomini e delle donne in divisa, sottolineando la grande capacità professionale che dimostrano in territori così caldi e delicati. Il loro impegno quotidiano è fondamentale per la tutela dell'ambiente e per garantire la sicurezza dei bagnanti».

«Questo successo è particolarmente significativo, non solo perché evidenzia la cristallinità delle acque del nostro mare, ma anche perché attira una crescente affluenza turistica. La Calabria, con le sue acque limpide e paesaggi mozzafiato, si sta affermando come una delle destinazioni balneari più ambite d’Italia».

«Il merito di questo straordinario risultato va attribuito alla sinergia tra la Regione Calabria e la Direzione Marittima di Reggio Calabria, guidata superlativamente dall'Ammiraglio Giuseppe Sciarrone. La Guardia Costiera calabrese ha dimostrato grande capacità professionale, grazie all'opera indefessa dei suoi uomini e donne che, con impegno e dedizione, hanno tutelato un ambiente così delicato, spesso minacciato da interventi inadeguati da parte della proprietà privata».

«Le numerose operazioni ambientali, condotte in collaborazione con le altre forze di polizia e sotto la direzione magistrale della magistratura calabrese, hanno portato a un miglioramento tangibile della qualità delle acque e della fruibilità delle spiagge. Questo traguardo – si legge in conclusione –  non solo rappresenta un vanto per la nostra regione, ma costituisce anche una base solida per il rilancio dell’economia turistica calabrese. Le Bandiere Blu sono un chiaro segnale della qualità e della bellezza che la Calabria ha da offrire».