
Bandiere Blu 2026, boom Calabria: quattro new entry e secondo posto in Italia

Bandiere Blu 2026, boom Calabria: quattro new entry e secondo posto in Italia

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Bandiere Blu 2026, boom Calabria: quattro new entry e secondo posto in Italia

Bandiere Blu 2026, boom Calabria: quattro new entry e secondo posto in Italia
La Calabria cresce ancora nel panorama del turismo balneare italiano e sale a 27 Bandiere Blu, quattro in più rispetto al 2025, agganciando la Puglia al secondo posto nazionale dietro la Liguria, che resta in testa con 35 riconoscimenti.
A decretarlo la Foundation for Environmental Education (FEE), che assegna ogni anno il riconoscimento alle località costiere premiate per qualità delle acque, sostenibilità ambientale, servizi e gestione del territorio.
A far crescere il bottino calabrese sono i nuovi ingressi di Amendolara, Montegiordano, Falerna e Locri, che si aggiungono alle 23 località già premiate lo scorso anno, rafforzando ulteriormente la presenza della regione tra le eccellenze del mare italiano.
Il risultato conferma il peso crescente della Calabria nel turismo balneare nazionale, con una rete sempre più ampia di comuni costieri capaci di rispondere ai criteri ambientali e qualitativi richiesti dalla FEE, diventati negli anni sempre più stringenti. A livello nazionale sono 257 i Comuni premiati, undici in più rispetto al 2025, ma è la Calabria a registrare uno degli incrementi più significativi, consolidando la propria immagine come una delle principali destinazioni del mare italiano.
Dal Tirreno allo Ionio, ecco il viaggio tra le 27 perle del mare calabrese.
Amendolara
Amendolara entra tra le new entry 2026 delle Bandiere Blu. Il comune dell’Alto Ionio cosentino conquista il riconoscimento della Fee per la qualità delle acque, dei servizi e dell’accoglienza, tornando tra le località premiate della Calabria. Affacciata tra Roseto Capo Spulico e Trebisacce, Amendolara unisce mare, patrimonio storico e tradizioni, con un centro dalle antiche origini che custodisce testimonianze archeologiche, il castello medievale e la Cappella dell’Annunziata di epoca bizantina. Nota come “paese dei mandorli”, punta anche su enogastronomia e valorizzazione del borgo storico come leve del turismo.
Catanzaro (Giovino)
La quarta Bandiera blu consecutiva per la città capoluogo di regione. Si tratta del riconoscimento assegnato alla spiaggia di località Giovino che rappresenta il volto balneare del capoluogo regionale. La presenza della pineta e di un tratto costiero naturalisticamente riconoscibile rende questa località un punto di equilibrio tra urbanità e paesaggio.
Una bellezza naturalistica poco conosciuta di Catanzaro Lido sono le Dune di Giovino, oltre dieci ettari di pineta e dune di sabbia chiara dove non è difficile incontrare il giglio marino, ormai ridotto pochi esemplari nella regione. Tanti anche gli avvistamenti di tartaruga caretta caretta, una specie ormai a rischio estinzione. Diverse le volte che ha nidificato proprio lungo queste coste.
Ma Catanzaro non è solo mare e spiaggia. Nella città capoluogo è possibile visitare anche il parco della Biodiversità mediterranea dove è presente una gran varietà di flora e fauna.
Caulonia
Caulonia rappresenta una delle conferme del Reggino ionico anche per l'estate 2026. Spiagge estese e una crescente attenzione ai servizi ne sostengono l’attrattività. Le spiagge del Lido si estendono su un tratto di costa suggestivo, tra sabbia e ghiaino, bagnato da un mare limpido che spazia dal turchese al blu profondo.
Il comune reggino ha lavorato in questi anni per migliorare i servizi, la raccolta differenziata e l’accessibilità agli arenili, ottenendo così per il terzo anno consecutivo il riconoscimento della Fee. A pochi chilometri dalla costa si possono visitare i resti dell’antica città greca di Kaulon, conservati nel parco archeologico e nel museo annesso. Ogni estate, inoltre, Caulonia si anima con il Kaulonia Tarantella Festival, evento che attira appassionati di musica popolare da tutta Italia.
Cirò Marina
Cirò Marina intreccia turismo balneare e tradizione enogastronomica. Punta Alice resta il tratto simbolo di una località che continua a rappresentare un riferimento del Crotonese. Conquista ancora una volta la Bandiera Blu Calabria, grazie alla qualità delle sue spiagge, in particolare quelle di Punta Alice, Cervana e Madonna di Mare. Situata lungo la costa ionica della provincia di Crotone, la località è da anni sinonimo di acque cristalline, sabbia fine e attenzione alla sostenibilità.
Ma Cirò Marina è anche un luogo carico di storia: l’area si sovrappone all’antica colonia magna greca di Krimisa e ospita numerosi reperti archeologici. La vocazione agricola del territorio si riflette nella produzione del vino Cirò DOC, uno dei più rinomati della Calabria.
Le spiagge premiate nel 2025 rappresentano una sintesi perfetta tra relax, cultura e natura, rendendo Cirò Marina una meta balneare sempre più apprezzata da chi cerca qualità e autenticità.
Corigliano-Rossano
Anche nel 2026 la Bandiera Blu sventola sul litorale di Corigliano-Rossano, confermando il grande comune ionico tra le eccellenze del turismo balneare calabrese. Un riconoscimento che certifica la qualità delle acque, l’efficienza dei servizi e il percorso di crescita intrapreso sul fronte della sostenibilità ambientale e della valorizzazione costiera.
Con il suo vastissimo affaccio sullo Ionio, Corigliano-Rossano rappresenta una delle realtà balneari più articolate della Calabria, capace di offrire una straordinaria varietà di paesaggi e soluzioni turistiche. Lungo la costa si alternano ampi tratti di spiaggia libera, lidi attrezzati, angoli ancora incontaminati e località dal forte richiamo naturalistico. Dalle distese sabbiose di Schiavonea alle suggestive insenature riparate dalle correnti, fino alle acque limpide dell’area del Faro e agli scenari naturali di contrada Salice, il litorale offre un patrimonio ambientale di grande valore.
La conferma della Bandiera Blu 2026 testimonia il lavoro portato avanti negli anni sul miglioramento della qualità delle acque, sull’efficienza dei sistemi di depurazione e sull’innalzamento degli standard dei servizi destinati a cittadini e visitatori. Un percorso che rafforza la vocazione turistica della città, sempre più centrale nel panorama del turismo ionico.
Ma Corigliano-Rossano non è soltanto mare. La città può contare su uno dei patrimoni storici e culturali più importanti della regione. A Rossano è custodito il celebre Codex Purpureus Rossanensis, prezioso manoscritto greco del VI secolo riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, mentre Corigliano conserva il maestoso Castello Ducale, tra i manieri meglio conservati del Mezzogiorno. Un connubio tra balneazione, storia e cultura che rende Corigliano-Rossano una delle destinazioni più complete e attrattive della Calabria.
Cropani Marina
Nel Golfo di Squillace, Cropani offre spiagge ampie e sabbiose che parlano soprattutto a famiglie e turismo stagionale. La qualità ambientale certificata conferma il peso del litorale catanzarese.
Cropani Marina vanta un litorale caratterizzato da ampie spiagge di sabbia dorata, bagnate da acque limpide e cristalline. Durante il periodo estivo, la zona si anima grazie all’arrivo di migliaia di visitatori attratti non solo dalla bellezza naturale del paesaggio marino, ma anche dalla tranquillità del luogo e dall’ospitalità della comunità.
Non solo mare e spiagge, però con Cropani che può contare su un centro storico importante con il nucleo artistico che è rappresentato dal Duomo e altre sei chiese. Importanti e da vedere la Torre di guardia del Crocchio e l'Antica Porta che in passato sanciva l'ingresso nell'attuale centro storico cittadino.
Diamante
Diamante è tra i brand turistici più forti della Calabria. La città dei murales, del peperoncino e dell’Isola di Cirella unisce immagine culturale e vocazione balneare. La Bandiera Blu certifica un tratto di costa che resta tra i più attrattivi del Tirreno, con un’offerta capace di tenere insieme vita estiva, paesaggio e identità urbana. La città dei murales si conferma tra le Bandiere Blu Calabria anche nel 2026, premiata per la qualità delle acque e dei servizi nelle spiagge di Cirella, Scogliera e Pietrarossa. Diamante è una delle località più vivaci della Riviera dei Cedri, nota per l’arte urbana che colora il centro storico e per la vista mozzafiato sul Tirreno.
La spiaggia di Cirella, con la sua isoletta di fronte e la vegetazione rigogliosa, rappresenta un’oasi di pace per chi cerca un turismo balneare sostenibile. Ma Diamante è anche gastronomia e tradizione, con l’immancabile Festival del Peperoncino che a settembre richiama visitatori da tutta Italia.
Isola di Capo Rizzuto
Per il quarto anno consecutivo, Isola di Capo Rizzuto riceve la Bandiera Blu Calabria, riconoscimento che premia le spiagge di Le Castella e Santa Domenica. Situata in provincia di Crotone, questa località custodisce uno dei tratti più suggestivi della costa ionica calabrese. Qui la dimensione naturalistica è dominante. L’Area Marina Protetta e Le Castella consegnano a questa località un profilo iconico. La Bandiera Blu completa una reputazione già forte.
Le Castella, con la sua sabbia dorata tendente al rosso e la vegetazione costiera spontanea, offre un contesto naturalistico di grande valore. Santa Domenica, invece, è immersa tra dune sabbiose e gigli bianchi che crescono spontaneamente, creando un paesaggio unico e incontaminato.
Il mare è trasparente e ricco di biodiversità, protetto dall’Area Marina Protetta istituita nel 1991. Isola di Capo Rizzuto è una delle mete più importanti per chi desidera scoprire le Bandiere Blu Calabria con un occhio di riguardo per la natura e la tutela dell’ambiente marino.
Melissa
Melissa, con Torre Melissa, propone un turismo più raccolto ma consolidato. La Bandiera Blu certifica qualità delle acque e attenzione al territorio. Anche per il 2025 Melissa conferma il suo posto tra le località insignite della Bandiera Blu Calabria, grazie alla spiaggia della frazione Torre Melissa. Il litorale si distingue per la bellezza del paesaggio, dove la torre aragonese svetta sul mare come simbolo di storia e identità.
Melissa si trova nel cuore della Costa dei Saraceni, tratto di costa crotonese lungo oltre 70 chilometri, noto per la sua natura incontaminata e la presenza di antiche torri costiere. Le spiagge bianche e il mare trasparente offrono un’esperienza balneare di alto livello, con strutture ricettive attente all’ambiente e alla valorizzazione del territorio.
Oltre al mare, il comune è punto di partenza per esplorare la Sila e i borghi rurali dell’interno. La Bandiera Blu 2025 riconferma Melissa come meta perfetta per chi desidera coniugare turismo slow, cultura e sostenibilità in Calabria.
Parghelia
Più raccolta di Tropea ma altrettanto spettacolare, Parghelia è una gemma della Costa degli Dei. Cale e acque limpide ne fanno una meta di alto profilo. Parghelia è entrata nel 2024 nell'elenco delle Bandiere Blu. Spiaggia fine, acqua cristallina e sullo sfondo la natura incontaminata. Situata a pochi chilometri da Tropea, spicca per la ben nota spiaggia di Michelino, una delle più ambite dai turisti. Per godere dello spettacolare mare cristallino bisogna però attraversare un tratto in pendenza, con ben 240 scalini/gradoni. Ma il gioco vale certamente la candela.
Parghelia riceve il riconoscimento anche per le spiagge: Costa dei Monaci/Bordila, La Grazia/Vardano e La Tonnara.
Praia a Mare
Praia a Mare è uno dei nomi che più immediatamente evocano il turismo balneare calabrese. Il suo profilo è riconoscibile, iconico, quasi cinematografico: la sagoma dell’Isola di Dino, le grotte marine, Punta Fiuzzi e quel mare che alterna tonalità intense di blu e turchese. La Bandiera Blu qui non arriva per caso, ma si inserisce in una lunga tradizione di centralità turistica. Praia è da decenni uno dei motori dell’economia estiva del Tirreno cosentino, capace di attrarre famiglie, giovani, escursionisti e appassionati di sport acquatici.
L’Isola di Dino resta il grande simbolo identitario. Le sue cavità naturali, dalla Grotta Azzurra alla Grotta del Leone, sono tra i richiami più forti della costa calabrese e rappresentano un patrimonio paesaggistico di valore assoluto. Ma Praia non vive soltanto della sua immagine più nota. La località ha costruito nel tempo un’offerta turistica strutturata, con stabilimenti, ricettività, servizi e una vocazione consolidata all’accoglienza. Il mare qui è esperienza visiva ma anche economia reale. La Bandiera Blu certifica un livello di attenzione che va oltre la bellezza naturale e tocca la gestione complessiva del territorio. Praia resta una destinazione simbolo, uno dei punti in cui la Calabria turistica mostra il proprio volto più internazionale.
Roccella Jonica
Tra le conferme della Bandiera Blu Calabria 2026 c’è anche Roccella Jonica, una delle località più affermate della costa ionica reggina. La città rappresenta uno dei simboli della Riviera dei Gelsomini. Lungomare, castello e tradizione turistica costruiscono un’identità forte e riconoscibile.Il litorale roccellese, caratterizzato da sabbia chiara e acque cristalline, è stato nuovamente premiato per la qualità dell’ambiente marino, la gestione sostenibile del territorio e i servizi turistici.
La spiaggia del Lido è tra le più apprezzate della Riviera dei Gelsomini, sia per l’accessibilità che per l’ampiezza degli spazi. A rendere Roccella una destinazione completa contribuiscono il centro storico dominato dal castello dei Carafa, e la proposta culturale che trova il suo apice nel Roccella Jazz Festival, evento musicale di rilevanza internazionale.
Rocca Imperiale
Rocca Imperiale offre una doppia narrazione: quella del borgo dominato dal castello federiciano e quella del litorale ionico premiato per qualità ambientale. La Bandiera Blu qui valorizza un territorio in cui storia e mare convivono in modo naturale. Già il nome richiama storia e cultura. Ma Rocca Imperiale non è solo questo, infatti, grazie alle sue acque cristalline e una costa che regala il meglio di se all'alba quando il sole emerge dal mare, ha conquistato per la terza volta consecutiva la Bandiera blu.
Con il suo maestoso Castello Normanno, che si erge imponente sulla collina e le sue stradine medievali che sono un labirinto di bellezza, arricchite da archi, scalinate e case in pietra che raccontano storie di secoli passati, Rocca Imperiale rappresenta un borgo unico nel suo genere, tra i più belli d'Italia.
Tra i prodotti di eccellenza di Rocca Imperiale c'è il limone Igp. Appartenente alla cultivar Femminiello Comune, riferibile alla specie botanica Citrus Limon, è noto nel comprensorio col nome di “Antico o Nostrano di Rocca Imperiale”. Le “Terre dei Limoni di Rocca Imperiale” godono della protezione delle colline a ovest, a nord e a sud, e dell’azione mitigatrice del mare a sud-est. Si tratta di una vera e propria “oasi”, un ambiente che sicuramente influenza in modo positivo le caratteristiche del prodotto.
Roseto Capo Spulico
Tra le immagini più scenografiche dello Ionio calabrese, Roseto Capo Spulico si distingue per il Castello della Pietra affacciato sul mare. La nona Bandiera Blu consecutiva consolida l’immagine di una località che fa del paesaggio il proprio punto di forza. Il comune dell’Alto Ionio Cosentino viene premiato non solo per le acque limpide e i servizi balneari, ma anche per la gestione sostenibile del territorio.
Sulla spiaggia spicca il suggestivo scoglio a incudine, ai piedi del Castello Federiciano, affacciato a strapiombo sul mare. Il centro storico, a 217 metri di altitudine, conserva testimonianze storiche come la Chiesa Madre di San Nicola di Myra, il Palazzo Baronale e la Fontana di San Vitale. Roseto è anche luogo di tradizioni popolari, come la “Vinella degli Innamorati”, vicolo in cui le coppie si scambiano baci di buon auspicio.
Il Museo Etnografico della Civiltà Contadina offre uno spaccato autentico della vita rurale calabrese. La Bandiera Blu 2025 conferma Roseto Capo Spulico tra le località più attrattive dell’intera costa ionica della Calabria.
San Nicola Arcella
Se esiste una cartolina naturale capace di sintetizzare il fascino della Calabria tirrenica, quella immagine conduce inevitabilmente a San Nicola Arcella. L’Arcomagno è molto più di una spiaggia: è un’icona paesaggistica che negli anni ha conquistato visibilità nazionale e internazionale. L’insenatura scavata nella roccia, il piccolo arco naturale, la luce che filtra all’interno della cala rendono questo luogo uno dei più fotografati del Mezzogiorno. Ma ridurre San Nicola Arcella all’Arcomagno sarebbe limitante.
Il comune affaccia su un tratto di costa di straordinaria suggestione, dove la morfologia alterna falesie, scorci panoramici e piccole spiagge che regalano un rapporto diretto con la natura. Il borgo storico, arroccato e scenografico, contribuisce a rafforzare l’identità del luogo. La Bandiera Blu racconta qui un equilibrio complesso tra tutela ambientale e pressione turistica, aspetto particolarmente delicato in una località così attrattiva. San Nicola Arcella è la Calabria della meraviglia naturale, ma anche della sfida gestionale contemporanea: mantenere qualità, accessibilità e sostenibilità in un territorio ad alta richiesta. È una località che parla a un turismo esperienziale, visivo, emotivo.
Santa Maria del Cedro
Santa Maria del Cedro lega il mare all’identità agricola e culturale della Riviera dei Cedri. Qui la Bandiera Blu racconta un litorale che coniuga balneazione e riconoscibilità territoriale, in un comune che porta nel nome il prodotto simbolo dell’area. Le spiagge alternano tratti ampi e fondali adatti a un turismo familiare, mentre il contesto urbano conserva una dimensione raccolta. La località ha costruito nel tempo un modello di accoglienza che punta su sostenibilità, pulizia e valorizzazione delle proprie specificità. Premiata anche nel 2026 con la Bandiera Blu Calabria, Santa Maria del Cedro si distingue per la bellezza delle sue spiagge e la qualità dei servizi offerti ai turisti. Il tratto costiero che comprende le località Chiatta in ferro e Abatemarco è caratterizzato da sabbia dorata, acque limpide e strutture ricettive attente all’ambiente.
Non mancano i luoghi d’interesse storico, come la Necropoli di Torre Galli e il Santuario della Madonna della Grotta. La Bandiera Blu 2025 certifica il ruolo di Santa Maria del Cedro come destinazione completa, capace di unire mare, enogastronomia e patrimonio culturale.
Sellia Marina
Sellia Marina si conferma una delle destinazioni storiche più apprezzate dello Ionio centrale, grazie alla continuità del suo litorale, alla qualità dei servizi offerti e a una solida tradizione ricettiva. La Bandiera Blu contribuisce a consolidarne ulteriormente il prestigio. Anche quest’anno, infatti, il rinomato centro balneare ha ottenuto l’ambito riconoscimento, attestazione della trasparenza delle acque e dell’attenzione alla pulizia del mare.
Il Comune può contare su quasi 14 chilometri di costa, caratterizzati da spiagge di sabbia fine, dalla tipica macchia mediterranea e dalle acque del mar Ionio, elementi che regalano al territorio un fascino costante e inconfondibile. Uno scenario perfetto per lunghe passeggiate immerse nella natura, tra angoli ancora incontaminati e atmosfere selvagge, ideali per concedersi una pausa rigenerante lontano dal ritmo frenetico della città.
Sellia Marina rappresenta anche un punto di partenza strategico per escursioni e visite turistiche. A breve distanza si trovano infatti il parco archeologico di Scolacium, la città di Catanzaro, Isola Capo Rizzuto e i paesaggi della Sila Piccola. Una posizione privilegiata che consente di vivere, nell’arco della stessa giornata, l’esperienza dei percorsi montani e il relax del sole e del mare lungo la costa.
Siderno
Anche nel 2026 la Bandiera Blu sventola sul litorale di Siderno, tra i centri più popolosi e dinamici della Locride, confermando la località tra le eccellenze del turismo balneare calabrese. Il riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education certifica ancora una volta la qualità delle acque, l’attenzione ai servizi e l’impegno nella sostenibilità ambientale, consolidando il ruolo della città come punto di riferimento della Riviera dei Gelsomini.
Con il suo lungo litorale affacciato sullo Ionio, Siderno continua a rappresentare una meta apprezzata da residenti e turisti, grazie a una proposta che coniuga balneazione, vivibilità urbana e capacità di accoglienza. La città unisce una vocazione turistica moderna a una forte identità storica: il borgo antico, adagiato sulla collina, conserva fascino e memoria, offrendo scorci panoramici e testimonianze di un passato che arricchisce l’esperienza del visitatore.
La conferma della Bandiera Blu 2026 rafforza il percorso di crescita intrapreso dalla città, che punta su qualità ambientale, valorizzazione del territorio e miglioramento delle infrastrutture pubbliche. Interventi di riqualificazione urbana e nuove opere contribuiscono a consolidare l’immagine di Siderno come destinazione affidabile, moderna e sempre più competitiva nel panorama del turismo balneare regionale.
Soverato
È la decima volta consecutiva che su Soverato sventola la Bandiera blu. Soverato resta la perla dello Ionio catanzarese. Movida, turismo, mare limpido e forte riconoscibilità la rendono una delle destinazioni più note del Mezzogiorno.
Qui sorge anche la Baia dell’Ippocampo, per via della presenza di numerosi cavallucci marini (hippocampus hippocampus e hippocampus guttulatus), tanto che è stata indicata come Parco Marino Regionale per la salvaguardia di questa specie, attirando, con la sua ricca flora e fauna marina, appassionati di immersioni subacquee e snorkeling.
L’intera zona è attrezzata con lidi e tratti di spiaggia libera, con una varietà di servizi come hotel, ristoranti, chioschi, bar, gelaterie, campeggi, noleggio canoe e pedalò, oltre alla presenza di aree giochi per bambini, mercatini di artigianato e prodotti tipici lungo l’area pedonale, al confine con la spiaggia.
Tortora
All’estremo nord della Calabria tirrenica, quasi a fare da cerniera geografica con la Basilicata, Tortora rappresenta una delle porte d’ingresso al mare calabrese premiato dalla Bandiera Blu. È una località che non cerca effetti speciali, ma costruisce la propria attrattività su equilibrio, vivibilità e qualità ambientale. La sua spiaggia ampia, ordinata e facilmente accessibile si affaccia sul Golfo di Policastro, in un tratto di costa dove il paesaggio alterna arenili e scorci che anticipano la spettacolarità della Riviera dei Cedri. Tortora è meta familiare per vocazione: qui il turismo trova una dimensione più raccolta, meno mondana rispetto ad altre località simbolo del Tirreno, ma proprio per questo apprezzata da chi cerca un soggiorno lineare, servizi efficienti e un rapporto diretto con il mare.
Il riconoscimento Bandiera Blu assume qui un significato concreto: testimonia un lavoro sulla qualità delle acque, sulla gestione del litorale e sulla capacità di offrire un contesto turistico funzionale. Il territorio comunale conserva anche una stratificazione storica interessante, con il borgo collinare che aggiunge profondità all’identità del luogo. Tortora non è soltanto spiaggia, ma anche memoria mediterranea, con testimonianze che raccontano una frequentazione antica del territorio. Nel linguaggio del turismo contemporaneo rappresenta la località ideale per chi cerca la Calabria meno rumorosa ma autentica, capace di offrire mare pulito e ritmi più umani.
Trebisacce
Trebisacce ha costruito la propria centralità sull’equilibrio tra lungomare urbano e qualità della balneazione. È uno dei riferimenti dell’Alto Ionio cosentino, con una forte identità cittadina e una storica vocazione all’accoglienza estiva. Il tratto interessato è quello del Lungomare Sud, che include la Riviera dei Saraceni, Viale Magna Grecia e la Riviera delle Palme.
Le spiagge ampie, sabbiose e incorniciate dalla macchia mediterranea si affacciano su un mare limpido, meta ideale per famiglie e turisti in cerca di relax. Oltre al mare, Trebisacce offre attrattive culturali come il sito archeologico di Broglio, tra i più antichi d’Italia, e il Museo dell’Arte Olearia e della Cultura Contadina, simbolo delle radici rurali del territorio.
A rendere l’esperienza ancora più autentica è la gastronomia locale, con il celebre “biondo tardivo” di Trebisacce, agrume raro e prelibato. La Bandiera Blu 2025 conferma dunque Trebisacce come una delle mete più complete per chi vuole vivere il connubio tra natura, cultura e gusto sulla costa ionica della Calabria.
Tropea
Tropea è il nome internazionale del turismo calabrese. Le sue spiagge, il santuario sull’Isola e il centro storico a picco sul mare la rendono un unicum. La Bandiera Blu è parte naturale del suo posizionamento. Il mare di Tropea, con il suo inconfondibile blu intenso, lambisce uno dei centri storici più affascinanti d’Italia, dominato dal Santuario di Santa Maria dell’Isola, arroccato su uno sperone roccioso.
Le spiagge offrono sabbia bianca, fondali trasparenti e una cornice paesaggistica unica. Il riconoscimento della Fee premia anche la gestione sostenibile del territorio e la promozione di un turismo rispettoso dell’ambiente. Tropea è anche cultura, arte e gastronomia, ed è il punto di partenza ideale per esplorare il Vibonese e l'intera Costa degli Dei, in un viaggio tra eccellenze della buona tavola calabrese, mare cristallino e paesaggi mozzafiato.
Villapiana
Villapiana rappresenta il volto classico dell’Alto Ionio: grandi spiagge sabbiose, spazi ampi, servizi e turismo familiare. Qui la Bandiera Blu premia continuità gestionale e qualità ambientale. La località è tra quelle che meglio interpretano la vacanza tradizionale del Sud, fatta di mare accessibile e ritmi distesi. Nel cuore dell’Alto Ionio Cosentino, Villapiana si aggiudica anche per il 2026 la Bandiera Blu per la qualità delle sue spiagge, del mare e dei servizi turistici. Il Lido di Villapiana offre arenili ampi, sabbiosi e bagnati da un mare limpido, ideale per famiglie e sport acquatici.
Ma Villapiana è anche cultura: nei dintorni sorgono numerosi siti archeologici della Magna Grecia e borghi storici immersi nel Parco Nazionale del Pollino. Tra questi spicca Civita, uno dei borghi più belli d’Italia, famoso per i suoi panorami mozzafiato e l’ospitalità arbëreshe. Il territorio è noto anche per la produzione di eccellenze agroalimentari come la liquirizia e le clementine.
Villapiana rappresenta dunque una sintesi perfetta tra natura, storia e sapori, e la Bandiera Blu Calabria ne conferma la vocazione a un turismo attento alla qualità e alla sostenibilità.
Cariati
Cariati unisce fascino medievale e identità marinara. Il centro storico fortificato dialoga con il litorale, creando un profilo turistico distintivo. La Bandiera Blu rafforza la vocazione balneare di una località in crescita. Famosa per la cinta muraria affacciata sul mare che racchiude il centro storico, la cittadina cosentina può contare su uno specchio d’acqua incontaminato e spiagge a misura di famiglia. Caratteristiche fondamentali per conquistare l’importante vessillo e poter ambire a essere una delle mete importanti per il turismo calabrese.
Importante l'artigianato locale con l'influenza turca che si nota sul tessile dove ancora oggi alcune donne continuano a tessere coperte e tappeti. Molto sviluppata anche la lavorazione della creta. Nella cittadina jonica sono presenti negozi di oggetti in terracotta e ceramica, lavorati secondo la tradizione dei vasai cariatesi di una volta.
Montegiordano - New entry 2026
Centro dell’Alto Ionio cosentino dalle origini antichissime, Montegiordano è tra le località calabresi Bandiera Blu 2026. Il borgo, le cui origini risalgono al IV secolo a.C., sorge in un territorio ricco di testimonianze archeologiche di epoca greca e romana, a conferma della sua antica frequentazione.
Simbolo del paese è il Castello di Montegiordano, storica dimora edificata dai Pignone del Carretto come residenza di caccia e oggi tra le dimore di pregio della Calabria. Accanto al patrimonio storico, Montegiordano offre anche scorci di archeologia industriale e un forte legame con il mare grazie a Montegiordano Marina, località balneare tra le più frequentate della Costa degli Achei.
Un connubio tra storia, cultura e mare che conferma Montegiordano tra le mete premiate per qualità ambientale e servizi turistici.
Locri - New entry 2026
Cuore della Locride lungo la Costa dei Gelsomini, Locri è tra le località calabresi Bandiera Blu 2026. La città, in provincia di Reggio Calabria, affonda le sue radici nella Magna Grecia ed è legata all’antica Locri Epizefiri, tra i più importanti insediamenti del mondo ellenico in Calabria.
Simbolo della sua identità storica è il Parco Archeologico Nazionale di Locri, dove restano visibili templi, santuari e testimonianze monumentali di una città che diede i natali a figure come Zaleuco, considerato il primo legislatore del mondo occidentale, e la poetessa Nosside.
Accanto al patrimonio archeologico, Locri offre il fascino del lungomare della Costa dei Gelsomini, monumenti religiosi e architetture storiche che ne fanno una meta capace di unire cultura, mare e qualità dell’accoglienza.
Falerna- New entry 2026
Affacciata sulla Costa dei Tramonti del Tirreno catanzarese, Falerna è tra le località calabresi Bandiera Blu 2026. La cittadina, tra mare e montagne ai piedi del Reventino, è una meta che unisce vocazione balneare, natura e tradizione enogastronomica, con un nome legato al celebre vitigno Falerno, simbolo della produzione vinicola locale.
Nata nel Seicento, Falerna conserva tracce del suo passato nella frazione di Castiglione Marittimo, mentre oggi si propone come destinazione turistica tra escursioni naturalistiche lungo il fiume Griffo e il Monte Mancuso.
Fiore all’occhiello resta il suo lungomare, tra spiagge, ristorazione e accoglienza turistica, elementi che contribuiscono al riconoscimento per qualità ambientale e servizi.
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