Decollatura non è solo un borgo incastonato tra i boschi della Calabria centrale: oggi è lo specchio di una battaglia comune a molte aree interne del Mezzogiorno. Il calo della popolazione non è più un dato statistico astratto, ma una realtà tangibile che trasforma il volto delle strade e il ritmo della vita quotidiana. Un fenomeno complesso, quello dello spopolamento, che cammina di pari passo con un progressivo impoverimento dei servizi essenziali.

Uno dei simboli più evidenti di questa fragilità è paradossalmente legato a un gesto semplice: prelevare del denaro. A seguito dell'assalto all'ATM di via Cianflone, il servizio bancomat non è ancora stato ripristinato. A questo si aggiunge la sospensione del servizio Postamat, creando un paradosso digitale: in un’epoca di transazioni veloci, i cittadini di Decollatura sono costretti a lunghe attese all'interno degli uffici per ottenere liquidità. Non è solo un disagio logistico, ma un segnale di arretramento istituzionale che pesa soprattutto sulla popolazione più anziana e sulle attività commerciali. Dell’argomento se ne è anche occupata recentemente la trasmissione “Dentro la notizia”, format di approfondimento giornalistico condotto da Salvatore Bruno su LaC Tv.

Le parole del sindaco: «Mancano sanità e infrastrutture»

Il primo cittadino Raffaella Perri non usa giri di parole nel descrivere la situazione. Secondo il sindaco, Decollatura segue il drammatico trend delle realtà dell’entroterra, ma con un’aggravante specifica: la carenza di cure e collegamenti. «Lo spopolamento è generato in maniera pesante dalla mancanza di servizi –  spiega Perri -. Soprattutto la sanità, ma anche le strade che stanno andando a rotoli. Questo spinge i cittadini a preferire luoghi dove le necessità primarie sono garantite». Il Sindaco ha inoltre lanciato un appello diretto agli istituti di credito e a Poste Italiane, sottolineando come il ripristino degli sportelli automatici sia "indispensabile" per la sopravvivenza economica della comunità.

Il "Ritorno": la resistenza di artigiani e giovani agricoltori

Nonostante il quadro critico, Decollatura dimostra una resilienza inaspettata. Esiste una contro-tendenza alimentata da chi decide di scommettere sul territorio. Il comune presenta infatti una vivacità economica che resiste all'abbandono: si registra la nascita di piccole realtà artigianali e agricole ed inoltre alcuni giovani stanno avviando attività legate all'allevamento e a piccole industrie locali. Una situazione che sta creando una rete di mutuo soccorso economico.

Il futuro di Decollatura si gioca su questo delicato equilibrio: da un lato la necessità impellente di infrastrutture e cure mediche, dall'altro la forza di una generazione che non vuole arrendersi alla desertificazione. Se le istituzioni riusciranno a garantire i servizi minimi — a partire da una strada sicura e un bancomat funzionante — il "sogno" di restare potrebbe diventare, per molti, una scelta possibile e non un atto di eroismo.