Nuovi aggiornamenti sul percorso autorizzativo e sul cronoprogramma del Ponte sullo Stretto. L’amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, ha indicato i prossimi passi dell’iter nel suo intervento alla relazione annuale del Cipess.

«Contiamo di essere nuovamente all’esame del Cipess entro il prossimo mese», ha spiegato, con l’obiettivo di arrivare a una nuova delibera da inviare alla Corte dei Conti per il successivo vaglio.

Il progetto, dunque, non si ferma dopo le recenti interlocuzioni istituzionali e le osservazioni arrivate dagli organi di controllo.

Nel quadro complessivo, Ciucci aveva già indicato una possibile tempistica per l’approvazione definitiva dell’iter.

Secondo le stime, il completamento delle procedure potrebbe arrivare entro la fine dell’estate 2026, con avvio della fase realizzativa nell’ultimo trimestre dello stesso anno.

Il cronoprogramma complessivo resta fissato in circa 7,5 anni di lavori, con fine lavori nel 2033 e primo anno di esercizio previsto nel 2034.

Sul fronte politico e istituzionale, interviene anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Cipess, Alessandro Morelli, che ribadisce la centralità dell’opera.

«Il Ponte sullo Stretto di Messina rimane uno dei punti cardine del lavoro del Cipess», ha dichiarato, confermando la rilevanza strategica del progetto nell’agenda delle infrastrutture nazionali.

Il dossier, dunque, resta aperto tra iter tecnico-amministrativo e confronto con gli organi di controllo, mentre il governo conferma la volontà di proseguire verso la realizzazione dell’opera.