Ci sarebbe anche un’attivista di origine calabrese fra le persone arrestate dall’esercito israeliano in acque internazionali a largo di Creta mentre si trovava a bordo della Flotilla salpata pochi giorni fa per raggiungere Gaza. La giovane faceva parte dell’equipaggio giunto a Cetraro nelle scorse settimane e accolto a braccia aperte dalla cittadina tirrenica: delle venti barche circa una decina sono partite, le restanti sono ancora ormeggiate nel porto turistico del comune marittimo.

La Flotilla è stata abbordata nelle acque internazionali a 200 miglia dalle coste Gazawi e a pochi km in uscita dalle acque greche. Un’azione che va contro ogni diritto internazionale e per la quale Cosenza si mobilita: in un comunicato, il Collettivo “La Base” annuncia una nuova manifestazione per questa sera in Piazza XI Settembre, nel capoluogo bruzio, davanti alla Prefettura. 

Cosenza torna in piazza, appuntamento alle 18.30: il comunicato de “La Base”

«Questa notte oltre 20 barche della Flotilla, fra cui alcune salpate nei giorni scorsi dal Porto di Cetraro, sono state intercettate, aggredite e sequestrate da forze militari israeliane al largo di Creta». A scriverlo, in una nota, proprio il Collettivo “La Base”: «La loro colpa è portare medicinali e aiuti umanitari a Gaza, dove il genocidio prosegue e migliaia di persone sono strette nella morsa della fame e dell'assenza di cure».

«Lo abbiamo promesso in questi mesi: non possiamo rimanere inermi, la solidarietà è lo strumento collettivo che abbiamo a disposizione e che dobbiamo mettere in campo. Come equipaggio di terra – prosegue la nota –  rispondiamo, come in tutta Italia, all’appello della Global Sumud Flotilla e scendiamo in piazza per l’immediata liberazione degli equipaggi. Appuntamento in Piazza XI Settembre, davanti la Prefettura, alle ore 18.30».