Cronistoria dei momenti di paura nel cuore della località tirrenica: una coppia si introduce in un appartamento, aggredisce due lavoratrici e resiste per ore. Decisiva la mediazione dei carabinieri
La giovane è stata colpita più volte alle spalle e in altre parti del corpo. A prestarle i primi soccorsi un conoscente che l’ha accompagnata in Pronto Soccorso a Castrovillari. Non è in pericolo di vita ed è stata già dimessa
Erano partiti una settimana fa dalla Turchia a bordo di una barca a vela, il recupero a 80 miglia dalla Calabria da parte della Guardia Costiera. Si tratta del secondo arrivo in tre giorni
Ancora molte domande aperte dopo la conferenza stampa a Cosenza. Il procuratore D’Alessio non ha escluso altre cause per l’eccidio: spunta l’ombra di uno scontro tra etnie per il “governo” dei campi. Dubbi sulla trappola di fuoco scattata sotto le telecamere
VIDEO | Una camera da letto, un bagno, una stanza di fuga e una botola elettrica nascosta conducevano a un cunicolo sotterraneo che conduceva in aperta campagna. I carabinieri lo hanno scoperto durante una perquisizione ad Ardore
La prova decisiva che lo portò alla condanna (già scontata) per il delitto del 1991 è scomparsa da ogni fascicolo: «Mai esistita o distrutta volontariamente»
Secondo la Procura, il mezzo sarebbe stato bloccato dall’esterno e poi dato alle fiamme impedendo alle vittime di uscire dall’abitacolo. Non s’indaga solo sul caporalato
Rocco Zuccarella, imprenditore agricolo del Metapontino indicato, come datore di lavoro delle vittime, respinge ogni illazione: «Assunzioni, stipendi e controlli erano regolari. Nessuna contestazione da magistratura o forze dell’ordine»
La testimonianza dell’unico superstite del rogo nella stazione di servizio sulla statale 106, la caccia ai due presunti caporali pachistani e l’arresto. Le fasi salienti dell’inchiesta della Procura di Castrovillari
Da Catanzaro il segretario generale della Uil punta il dito contro la criminalità organizzata: «Non basta fermare gli esecutori, bisogna individuare chi garantiva protezione e controllo sul territorio»
Il racconto dei residenti della zona in cui vivevano i quattro uomini bruciati vivi alla stazione di servizio: «Uscivano la mattina e tornavano la sera. Erano molto rispettosi ed educati»
Dopo la strage ad Amendolara, il segretario calabrese del sindacato Gianfranco Trotta lancia l’allarme sul caporalato tra lavoratori ammassati in case fatiscenti, turni massacranti e diritti negati: «Le aziende non possono voltarsi dall’altra parte».
La strage di Amendolara riaccende il tema dei braccianti sfruttati nei campi della regione mentre il testo di una norma resta fermo da due anni in Commissione senza mai essere approvato e la politica mostra i suoi ritardi
Il movimento invita cittadini e istituzioni a combattere l’odio e lo sfruttamento: «Condizioni di lavoro che giocano sulla pelle di tante persone che contribuiscono alla nostra economia»
La svolta nelle indagini grazie al video che mostra l’orrore del rogo e alla testimonianza di un carabiniere forestale che aveva controllato il minivan sulla 106. I presunti caporali fermati a Villapiana mentre preparavano la fuga. Accertamenti sulla ditta di Scanzano Jonico che aveva assunto le quattro vittime: si indaga sui contratti
Tre afghani e un pachistano bruciati vivi nella stazione di servizio sulla statale 106: avevano tra 19 e 29 anni, raccoglievano fragole nel Metapontino per aiutare le loro famiglie. Erano invisibili, senza diritti, sfruttati
L’indagine su Corigliano Rossano mostra uno squarcio dello sfruttamento del lavoro che è alla base del terribile omicidio dei 4 pakistani. Violenze sugli invisibili tollerate solo per mantenere concorrenziali i prezzi di frutta e verdura. Gli arresti non bastano: la questione è anche politica e riguarda tutti