Ci sarebbero pure i presunti autori dell’omicidio di Filippo Ceravolo tra gli arrestati dell’operazione condotta stamattina dai carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia. A confermarlo anche il papà del 19enne vittima innocente di un agguato avvenuto il 25 ottobre 2012, che da allora non si è mai fermato nella sua battaglia per avere verità e giustizia.

«Sono contentissimo, è una giornata bellissima. Finalmente mi è arrivata la comunicazione dei carabinieri: hanno arrestato gli assassini di mio figlio. Sto rientrando dalla Svizzera e non riesco neanche a camminare», le prime parole di Martino Ceravolo, affidate a un video diffuso sui social.

Palpabile l’emozione di papà Martino, che ringrazia autorità, giornalisti e semplici cittadini che in questi anni gli hanno sempre mostrato vicinanza e affetto: «Non so cosa dire, è una notizia bellissima. Mio figlio aveva diritto a questa giustizia. Dopo quattordici anni di lotte, quella montagna che non si riusciva a scavalcare… quei monti così grandi. È stata una scalata durissima, enorme. Finalmente oggi ci sono nomi e cognomi degli assassini di mio figlio».

«Oggi è una giornata piovosa, piange anche il tempo per mio figlio Filippo. Ringrazio davvero tutti, è un’emozione grandissima – ha aggiunto –. Non riesco neanche a parlare. Grazie a tutti, davvero. Io, la mia famiglia, le mie figlie, mia moglie, i miei generi: vi ringraziamo tutti. Che sia una giornata bellissima. Mio figlio non torna, lo sappiamo. Filippo non torna. Ma loro devono pagare con il fine pena mai. Non vedo l’ora di scendere a Soriano e di vedere tutti, di abbracciarvi uno per uno. Voglio ringraziarvi davvero tutti. Vi voglio bene. Finalmente quella montagna è stata scalata. Grazie».