La decisione dopo essere stato coinvolto nel blitz della Guardia di Finanza, secondo le accuse avrebbe organizzato un sistema illecito per agevolare una cerchia di persone e ottenere delle tangenti
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Fabio Manica ha deciso di rimettere il mandato da consigliere comunale di Crotone, dopo il suo coinvolgimento nell'operazione 'Teorema' condotta dalla Guardia di finanza. Manica - secondo le accuse mosse dalla Procura della Repubblica di Crotone - nella sua qualità di consigliere provinciale e, in particolare, di vicepresidente dell'ente intermedio con le competenze su edilizia scolastica e Stazione unica appaltante, avrebbe organizzato un sistema illecito per garantire appalti a una cerchia di persone e ottenere delle tangenti.
Per questo martedì 31 marzo a Manica, commissario cittadino di Forza Italia, è stato notificato un avviso di garanzia per il reato di corruzione. L'ex consigliere comunale ha subito un sequestro e una perquisizione che ha interessato anche il suo ufficio alla Provincia.
Le dimissioni di Manica hanno come conseguenza anche la decadenza da consigliere provinciale dove l'esponente forzista era stato confermato, come terzo più votato, nelle elezioni di domenica 29 marzo. Al posto di Fabio Manica nel Consiglio comunale subentra Pisano Pagliaroli, attuale coordinatore cittadino di Noi Moderati, che cinque anni fa era candidato nelle liste di Forza Italia. Alla Provincia al posto di Manica andrà Raffaele Lagani, consigliere comunale di Rocca di Neto.



