Crotone, indagato il poliziotto che ha ucciso il tiktoker Chimirri. Video shock, il figlio della vittima ha sparato all’agente a terra senza colpirlo
VIDEO | Accertamenti investigativi in corso per ricostruire le circostanze dello sparo che ha ucciso il 44enne. Approfondimenti su tutte le persone coinvolte
La polizia è stata avvertita dalla donna. L’uomo ha tentato di scappare ma è stato bloccato, poi si è scagliato anche contro uno degli agenti. Alla fine è stato trasferito in carcere
Due agenti del Commissariato di Polistena lo trovano privo di sensi all’interno di un’auto e praticano le manovre di rianimazione fino all’arrivo del 118. L’uomo è stato poi trasferito al Pronto Soccorso
L'esame sarà eseguito nei prossimi giorni. La famiglia vorrebbe poi celebrare le esequie e seppellire Papalia in Calabria, a Platì, suo paese d'origine
Sono entrambe in pericolo di vita, ricoverate nei centri per grandi ustionati di Puglia e Sicilia. La bambina di 10 anni ha bruciature sul 100% del corpo. Madre e figlia sono intubate e in Rianimazione. Decisive le prossime ore
La Family Baby School torna ad accogliere i bambini dopo oltre un mese. La relazione sanitaria certifica l’esito negativo delle analisi ambientali e alimentari. Il provvedimento non equivale però alla chiusura dell’inchiesta giudiziaria che prosegue
I sindacati della Polizia penitenziaria scenderanno in piazza il 2 settembre davanti alla Casa circondariale per denunciare la carenza di organico, le criticità organizzative e il disagio del personale.
Il sindaco Cataldo Iozzi: «Abbiamo ereditato un impianto fatiscente. Da subito al lavoro, ma in poche settimane non siamo riusciti a farlo funzionare a regime»
L’uomo, A.E., era originario del Marocco e aveva 53 anni. Sul posto della tragedia un’ambulanza del 118, Carabinieri e Guardia Costiera, ma anche parenti e amici avvisati del drammatico episodio
VIDEO | La bambina slovena di 10 anni e la sua famiglia hanno riportato ustioni di secondo e terzo grado dopo lo scoppio di una bombola di gas. Provvidenziale l'intervento di due carabinieri in vacanza. Il cordoglio del sindaco di Mileto e della proprietaria della struttura
Proseguono gli accertamenti sui ragazzi colpiti da gastroenterite. Controlli Asp e Nas nella struttura alberghiera: alimenti e piscina risultati regolari nelle verifiche effettuate
Sull’episodio, accaduto ieri 25 agosto, indagano i carabinieri della compagnia di Scalea, coordinati dal capitano Alessandro Francesco Senatore, per ricostruire nel dettaglio l’accaduto. Al momento, infatti, non sono noti i motivi che hanno innescato la scintilla della violenza
Il Fun Sand Scented Blueberry è stato segnalato nel sistema europeo Safety Gate: le analisi hanno rilevato amianto fino al 5% del peso. L’Azienda sanitaria avvia le verifiche nel Vibonese e spiega come comportarsi in caso di possesso o rottura del prodotto
Erano rimasti bloccati su un costone roccioso alla Grotta del Palombaro. Il moto ondoso e gli scogli affioranti hanno impedito l’intervento della motovedetta: i soccorritori li hanno raggiunti a nuoto e riportati sulla battigia
Padre, madre e figlia di 10 anni alloggiavano al primo piano quando si è verificato lo scoppio in un cucinino presente al piano terra. Hanno riportato ustioni gravissime e sono in pericolo di vita. I primi ad intervenire sono stati due carabinieri con un estintore. Le indagini della Procura
Rilasciato per motivi di salute, era ricoverato al San Paolo per un tumore. Originario di Platì, da tempo si era trasferito a Buccinasco. Tra le sbarre aveva intrapreso un percorso di giustizia riparativa
Dopo i proiettili di Kalashnikov dei mesi scorsi, l’amministratore locale ha ricevuto a casa una lettera con le minacce di morte: «Non mi faccio zittire da nessuno. Vediamo adesso cosa vuole fare la Prefettura a mia tutela». Ferma condanna del Presidente del Consiglio comunale
Tutti e tre hanno riportato ustioni di secondo e terzo grado su oltre il 30% del corpo. La deflagrazione si è verificata nell'alloggio occupato dalla famiglia
Le indagini condotte dai carabinieri avevano documentato l'esistenza di un sodalizio criminale stabile che gestiva il giro anche attraverso l’utilizzo di un motel sulla 106