Il diesel sfonda quota 2 euro al litro anche nel Vibonese. Alla stazione Esso di Mesiano, lungo la provinciale che collega Tropea a Vibo Valentia, il prezzo del gasolio ha toccato 2,03 euro al litro, uno dei livelli più alti registrati negli ultimi tempi nella provincia. Poco più basso, ma già in crescita nelle ultime ore, il prezzo all’IP di Vibo Valentia, dove il diesel si attesta attualmente attorno a 1,90 euro al litro.

Nelle stazioni di servizio della zona la reazione degli automobilisti oscilla tra rabbia e rassegnazione, mentre cresce il timore di nuovi aumenti.

Alla stazione Esso di Mesiano il gasolio ha raggiunto i 2,03 euro al litro, tra i prezzi più alti della zona. Automobilisti preoccupati tra rifornimenti ridotti e corse al pieno per timore di nuovi aumenti. I gestori spiegano che i rincari dipendono dalle compagnie petrolifere e dalle tensioni internazionali sul petrolio

«Prima con dieci euro facevamo sei litri, adesso arriviamo appena a cinque e venti», racconta un benzinaio della IP di Vibo Valentia. «Il prezzo è troppo alto. Speriamo che torni almeno a 1,50 euro come prima».

A collegare gli aumenti agli scenari internazionali è lo stesso operatore: «Da due giorni i prezzi stanno salendo all’impazzata. È colpa della guerra».

Davanti alla pompa del diesel un automobilista attende il suo turno. «Non farò il pieno, metterò solo quello che mi serve». Poi cambia idea: «Alla fine lo faccio oggi, perché mi hanno detto che domani aumenta ancora».

Un altro cliente aggiunge: «Sto mettendo solo dieci euro, perché costa veramente troppo. Ho visto prezzi anche sopra i due euro al litro».

Il timore di ulteriori rincari sta spingendo molti automobilisti a correre ai distributori.

«C’è chi ha paura che il gasolio possa addirittura mancare e quindi fa subito il pieno», prosegue il benzinaio. Un automobilista conferma: «Dalle voci che girano conviene anticipare perché il prezzo del diesel potrebbe aumentare ancora».

Ci spostiamo a pochi chilometri dal capoluogo, nella frazione Mesiano. Qui il diesel ha già superato la soglia dei due euro al litro. Lo conferma Romano Pasqua, gestore dell’impianto carburanti della Esso.

«È successo ieri – spiega – ed è la prima volta nella mia vita che vedo un prezzo del genere. Faccio questo lavoro da circa 25 anni e non mi era mai capitato».

Il gestore ricorda che i benzinai sono l’ultimo anello della catena: «I prezzi non li decidiamo noi, vengono stabiliti dalle compagnie petrolifere».

Pasqua solleva anche un interrogativo: «Mi chiedo come sia possibile che i prezzi salgano dalla sera alla mattina quando il carburante è già nei depositi».

Secondo il Codacons, gli aumenti dei carburanti rischiano di avere effetti a catena sull’economia, con possibili ripercussioni sui prezzi dei generi alimentari.