Safeer Ahmed e Ali Raza si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. La difesa contesta la richiesta di custodia cautelare e chiede misure meno afflittive. E sul video diffuso online: «Era un atto secretato»
VIDEO | Una camera da letto, un bagno, una stanza di fuga e una botola elettrica nascosta conducevano a un cunicolo sotterraneo che conduceva in aperta campagna. I carabinieri lo hanno scoperto durante una perquisizione ad Ardore
Dell'esistenza del terzo soggetto ha parlato il superstite della strage, l’afghano Mohammad Taj Alamyar, indicandolo come un amico dei due pakistani fermati
Il rogo è spento, ma nelle campagne tra Calabria e Basilicata tutto continua come prima. Tra contratti opachi, paghe trattenute e minacce armate, l’inchiesta apre interrogativi sul sistema di sfruttamento che abbassa i prezzi e annulla i diritti
Sei parlamentari del M5S (alcuni componenti della Commissione antimafia) chiedono una risposta scritta al titolare del Viminale Matteo Piantedosi per conoscere le iniziative volte a garantire il «rispetto dei principi di legalità, imparzialità e buon andamento» nel Municipio della “Perla del Tirreno” che esce da un commissariamento per infiltrazioni mafiose
Convocate domani tutte le strutture di vigilanza. Alla riunione sarà presente anche il presidente della Regione. «Morte atroce, vicenda ancora da chiarire»
Annullata la delibera del Csm che aveva conferito l’incarico alla togata. I giudici amministrativi hanno accolto l’appello di Massimo Forciniti: ecco perché la nomina è saltata
Erano partiti una settimana fa dalla Turchia a bordo di una barca a vela, il recupero a 80 miglia dalla Calabria da parte della Guardia Costiera. Si tratta del secondo arrivo in tre giorni
Ancora molte domande aperte dopo la conferenza stampa a Cosenza. Il procuratore D’Alessio non ha escluso altre cause per l’eccidio: spunta l’ombra di uno scontro tra etnie per il “governo” dei campi. Dubbi sulla trappola di fuoco scattata sotto le telecamere
La prova decisiva che lo portò alla condanna (già scontata) per il delitto del 1991 è scomparsa da ogni fascicolo: «Mai esistita o distrutta volontariamente»
Secondo la Procura, il mezzo sarebbe stato bloccato dall’esterno e poi dato alle fiamme impedendo alle vittime di uscire dall’abitacolo. Non s’indaga solo sul caporalato
Rocco Zuccarella, imprenditore agricolo del Metapontino indicato, come datore di lavoro delle vittime, respinge ogni illazione: «Assunzioni, stipendi e controlli erano regolari. Nessuna contestazione da magistratura o forze dell’ordine»
Cronistoria dei momenti di paura nel cuore della località tirrenica: una coppia si introduce in un appartamento, aggredisce due lavoratrici e resiste per ore. Decisiva la mediazione dei carabinieri
La testimonianza dell’unico superstite del rogo nella stazione di servizio sulla statale 106, la caccia ai due presunti caporali pachistani e l’arresto. Le fasi salienti dell’inchiesta della Procura di Castrovillari