Cambio di scenario nell’inchiesta sul’omicidio di Poggi: i pm dispongono nuovi approfondimenti e congelano ogni decisione sul rinvio a giudizio
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Quando ormai sembrava imminente la richiesta di processo per Andrea Sempio, la Procura di Pavia ha deciso di rallentare improvvisamente l’inchiesta sul delitto di Garlasco disponendo una consulenza psichiatrica sull’indagato. Una svolta totalmente inattesa, che cambia il quadro processuale proprio mentre il caso Chiara Poggi era entrato nella sua fase più delicata. L’incarico è stato affidato a Roberto Catanesi, medico psichiatra, che dovrà accertare “l’eventuale sussistenza” di condizioni patologiche “idonee a incidere sulla capacità di intendere e di volere” di Andrea Sempio con riferimento ai fatti contestati e al momento della loro realizzazione.
La Procura di Pavia cambia strategia
La decisione arriva mentre tutti si aspettavano il passo successivo della Procura: la richiesta di processo per il 37enne indagato per l’omicidio aggravato di Chiara Poggi. Invece gli inquirenti hanno scelto di aprire un nuovo fronte investigativo, legato alle condizioni psichiche dell’indagato. Nel comunicato diffuso dalla Procura guidata da Fabio Napoleone si spiega che la consulenza dovrà valutare anche «la presenza di eventuali disturbi o alterazioni di significativa rilevanza, tali da incidere sul giudizio di imputabilità», oltre all’eventuale «condizione di pericolosità sociale».
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