Donald Trump chiama in causa anche la Cina nella delicata partita iraniana. In un’intervista a Fox News, il presidente americano ha raccontato che Xi Jinping si sarebbe detto disponibile a dare una mano per favorire un accordo con Teheran, assicurando inoltre che Pechino «non fornirà equipaggiamenti militari» all’Iran.

La notizia arriva al termine del summit tra i due leader a Pechino, dominato dall’emergenza in Medio Oriente e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, snodo strategico per il traffico mondiale di petrolio. Secondo la Casa Bianca, Trump e Xi avrebbero concordato sulla necessità di mantenere aperto lo stretto e sul fatto che «l’Iran non possa mai avere armi nucleari».

Trump ha sottolineato che Xi «vorrebbe vedere un accordo» e che avrebbe offerto «tutto l’aiuto possibile» per facilitare i negoziati. Una posizione significativa, visto che la Cina resta uno dei principali acquirenti del petrolio iraniano e mantiene rapporti economici e diplomatici molto stretti con Teheran.

Le aperture cinesi arrivano mentre nel Golfo Persico continuano gli incidenti contro navi commerciali e resta alta la tensione tra Washington e Teheran.