Ancora una giornata di guerra in Iran. Raid di Usa e Israele hanno colpito un molo in una città portuale iraniana vicino allo strategico Stretto di Hormuz, causando la morte di cinque persone. Lo riportano i media statali iraniani. «Il nemico sionista-americano (Usa e Israele) ha compiuto un attacco criminale al molo di Bandar Khamir, uccidendo cinque persone e ferendone altre quattro», ha riportato l'agenzia di stampa ufficiale "Irna".

Tv Al Araby: «La nostra sede a Teheran colpita in un raid»

Gli uffici dell'emittente televisiva qatariota Al Araby a Teheran sono stati colpiti da un missile che secondo la tv e' stato sparato dagli israeliani. «Un missile israeliano ha preso di mira l'edificio dell'emittente televisiva Al Araby nella capitale, Teheran, danni ingenti e sospensione delle trasmissioni in diretta», ha dichiarato l'emittente in un post su X. Le immagini riprese all'interno dell'edificio mostrano finestre rotte e macerie. All'esterno, le immagini mostravano le strade coperte di detriti e danni agli edifici circostanti.

Cremlino: «Conseguenze guerra disastrose per economia»

«La guerra scatenata da Stati Uniti e Israele contro l'Iran ha ripercussioni disastrose sull'economia globale e per la regione, che dureranno a lungo». A sottolinearlo è stato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un'intervista alla Tass. «Stiamo assistendo ora alle conseguenze estremamente devastanti di questa guerra all'economia mondiale, per la geopolitica regionale. Queste conseguenze, probabilmente, non finiranno a breve, ma saranno a lungo termine. Ora dobbiamo solo essere pazienti e continuare a guardare quali saranno gli effetti», ha detto il rappresentante del Cremlino.