Il giovane content creator di origine campane ha riproposto recentemente un monologo sulla regione divenuto subito virale: «È un posto dove il mare è ancora di tutti, anche di chi cerca accoglienza e la trova tra le meravigliose vie di quei borghi che sembrano usciti da una serie tv sulla Magna Graecia»
Tutti gli articoli di Storie
PHOTO
Daniele Ciniglio è un giovane content creator dal talento innato per la comicità. Con la sua creatività, la sua ironia ed il suo modo desueto di guardare la vita è riuscito a conquistare il web. Nato a Ottaviano, in provincia di Napoli, Daniele sin da piccolo affronta il palcoscenico. Fa proprio il mondo della recitazione. Fino a diventare, con il trascorrere del tempo, un volto noto dei social. Sulle varie piattaforme web racconta di sé e degli altri, mette in sequenza le convinzioni della gente permettendo loro di trasformarsi in sorrisi, dà modo alle storie che accomunano tutti di sostenere il buon umore anche nelle giornate sgangherate. Oggi Daniele (“La mia routine”) conta mezzo milione di followers, decine di milioni di visualizzazioni e ha all’attivo collaborazioni con importanti artisti.
In queste ultime ore è diventato virale un monologo dedicato dall’artista alla Calabria. Un testo scritto in passato e riproposto recentemente in occasione di una performance del content creator a Soverato, in provincia di Catanzaro. Un brano emozionante in cui è la fascia ionica della regione ad essere descritta con piglio amorevole e simpatico. «Esiste un posto, in fondo all'Italia, nascosto: è la Calabria Ionica - sostiene Daniele -. Un posto così nascosto che nemmeno l'inflazione lo ha trovato: pensate che due lettini ed un ombrellone li ho pagati 10 euro ed il caffè 70 centesimi! Un posto dove il mare è ancora di tutti, anche di chi cerca accoglienza e la trova tra le meravigliose vie di quei borghi che sembrano usciti da una serie tv sulla Magna Grecia».
Il filmato, condiviso da migliaia di utenti su Tik Tok, Facebook e Instagram, ha intercettato non soltanto l’apprezzamento dei calabresi residenti dal Pollino allo Stretto ma anche dei tanti emigrati partiti dalla Calabria e sparsi in ogni parte d’Italia e all’estero. «Ecco, - commenta il content creator in conclusione - se il paradiso esiste lo immagino così: in riva ad una spiaggia calabrese ionica, semi deserta, con la persona che amo a sorseggiare un caffè a 70 centesimi e a tenere forte in mano il mio tempo. Per sempre».