«Gli ultimi dati sull’emigrazione giovanile confermano una fuga dalla Calabria dei giovani laureati. Ancora ignorato dal centrodestra, il fatto è un tema politico che richiede risposte efficaci per fermare lo spopolamento del territorio regionale». Lo si legge in una nota del Pd Calabria, che, insieme al suo segretario regionale, il senatore Nicola Irto, snocciola anche qualche dato, evidenziando «la drammaticità della situazione»: «Dal 2001 sino al 2022, la Calabria ha perso tra 160mila e 180mila giovani fra i 18 e i 34 anni, con un’accelerazione nel secondo decennio. Si tratta di giovani spesso altamente formati, costretti a cercare altrove lavoro e prospettive».

«Non siamo davanti a una dinamica inevitabile. È il risultato – accusa il Pd Calabria – di scelte politiche sbagliate e di una lunga assenza di visione. A Roma come a Catanzaro, il centrodestra, al netto della propaganda, non ha costruito alcuna strategia per trattenere i giovani né ha creato condizioni per attrarre investimenti e lavoro qualificato».

Secondo il Pd Calabria, il dato più grave riguarda la qualità dell’occupazione, poiché «si registrano salari bassi, precarietà diffusa e scarsa domanda di competenze avanzate. In queste condizioni – sottolineano i dem calabresi – la partenza diventa obbligata. Mentre intere generazioni vanno via, il governo nazionale e quello regionale continuano a rincorrere annunci e misure prive di impatto reale, incapaci di incidere sulle cause strutturali del problema».

«Serve un piano straordinario per il lavoro qualificato che punti – continuano i dem – su innovazione, ricerca, transizione ecologica e potenziamento del sistema produttivo. Occorre collegare università e imprese, sostenere chi avvia attività, incentivare in modo stabile le assunzioni e il rientro dei giovani calabresi». Secondo il Pd Calabria, sono fondamentali anche gli investimenti in servizi e diritti, «a partire da sanità, istruzione, mobilità e infrastrutture digitali». «Fermare l’emigrazione giovanile significa dare alla Calabria un futuro, costruire condizioni affinché i giovani possano rimanere, lavorare e progettare la propria vita nella regione. Su questo terreno, il centrodestra – conclude il Pd – ha già fallito».