Negli uffici o a mezzo servizio: all’ospedale di Cosenza i medici, infermieri e oss imboscati sono 126
VIDEO | Il dato è stato evidenziato dal consigliere regionale Davide Tavernise (M5s) durante una visita ispettiva all'Annunziata insieme ai colleghi del Pd Bevacqua e Iacucci dopo numerose le segnalazioni su disservizi da parte degli utenti
Un buon numero di professionisti già presenti negli elenchi regionali, c’è poi chi con procedura sospesa e infine gli specializzandi. L’elenco è stato trasmesso al settore competente per l’assegnazione alle aziende, con priorità agli enti territoriali
Stop all’ipotesi del decreto legge che prevedeva il passaggio alla dipendenza per una parte dei medici di medicina generale. La soluzione potrebbe arrivare attraverso un accordo da inserire nella nuova convenzione
Papà Giuseppe e mamma Graziella ringraziano il personale sanitario dell’Annunziata: «Medici, ostetriche, anestesisti e infermieri hanno saputo affrontare ogni fase con competenza, attenzione e grande senso di responsabilità»
Vi hanno preso parte gli esponenti dei sindacati Cgil, Uil-Fp, Confial; Vitaliano De Salazar, Giovanna Borromeo e Angela Riccetti per l’Asp di Cosenza; il sindaco di San Nicola Arcella, Eugenio Madeo; il sindaco di Praia a Mare, comune capofila dell’Ato, Antonino De Lorenzo, e il consigliere regionale Antonio De Caprio
Richiesto un incontro al direttore generale di Azienda Zero e al Presidente della Regione Calabria al fine di affrontare concretamente una piaga che continua ad affliggere l'intero territorio regionale
La società che gestisce attualmente la residenza per anziani, smentisce le dichiarazioni del segretario regionale Confial, Mimmo La Regina, che attraverso i nostri microfoni aveva parlato di «clima pesantissimo» e altre criticità, tra cui la presunta carenza di medicinali o di dispositivi come le siringhe
L’opera era rimasta ferma a causa di una serie di ostacoli legati agli espropri dei terreni e alla realizzazione dei sottoservizi necessari per collegare la nuova struttura alle reti esistenti
Dopo l'accordo di maggio che sembrava aver scongiurato gli esuberi, il gestore della struttura annuncia 15 licenziamenti, mentre Confial denuncia il mancato rispetto degli impegni assunti, criticità organizzative e presunte carenze nei servizi. Oggi il confronto all'Asp di Cosenza, che potrebbe essere decisivo
La giunta riunita nel pomeriggio ha deliberato le prime designazioni. Una conferma per l’azienda sanitaria pitagorica, una new entry invece in riva allo stretto
Il Coordinamento degli Ordini delle professioni infermieristiche lamenta il mancato coinvolgimento nella fase preparatoria della procedura e chiede l’avvio di un tavolo istituzionale di confronto
Un ulteriore riconoscimento per il pioniere della cardiologia interventistica e leader accademico, fondatore della Cardiologia Universitaria in Calabria, a Catanzaro
Nel suo nuovo volume dedicato al diritto sanitario, il docente analizza le criticità del sistema: «Le opere del Pnrr rischiano di restare contenitori vuoti. Le cure? Non dovrebbe dipendere né dal codice postale né dalla capacità economica dei pazienti»
Le associazioni Città Attiva e Comitato San Bruno denunciano quella che definiscono «una vergogna nel silenzio generale». Dopo diffide e segnalazioni, gli attivisti annunciano lettere al presidente della Repubblica, al Governo e perfino al Pontefice
Il sindaco sollecita interventi urgenti, mentre l’Asp richiama la carenza di personale sanitario. Una criticità che rischia di incidere sul diritto alla salute e al contempo sull’immagine e sull’economia di una delle principali mete turistiche della Riviera dei Cedri
La famiglia di Lorenzo, 11 anni, è costretta ad anticipare i costi sanitari per garantire la continuità delle cure con una specialista privata mentre l’Azienda sanitaria preme per trasferirlo in un altro centro che però non sarebbe idoneo
La prossima settimana è prevista l’udienza cautelare. Nel frattempo, proseguono le procedure di trasferimento degli operatori dall’Asp di Vibo Valentia tra defezioni e ripensamenti
Dopo un delicato intervento e un’ischemia, la paziente racconta il calvario dell’accesso alla fisioterapia in provincia di Catanzaro: liste d’attesa troppo lunghe e cure private spesso indispensabili, con costi pesanti per le famiglie
Mentre la riforma Schillaci si arena e i sindacati dei camici bianchi restano contrari alle novità previste per i medici di famiglia si apre il fronte degli investimenti del Pnrr: «Dubito che nella regione si riesca ad aprire strutture dotate di servizi»
La conferenza stampa a Catanzaro prende di mira liste d’attesa, pronto soccorso del policlinico, mobilità passiva e servizi specialistici e diagnostici da accreditare
Domenico Sperlì collocato a riposo dal prossimo primo novembre. Nel frattempo, con una modifica all’atto Aziendale, l’Unità Operativa Complessa passa a direzione universitaria. La guida sarà affidata a Paolo Gregorio Milani, già responsabile del pronto soccorso pediatrico del Policlinico di Milano