Al termine di un'altra stagione, ecco le parole del presidente della Lnd Calabria: «Avremo cinque squadre in Serie D e una possibile sesta. L'importante è non fare grandi e veloci passi»
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Un altro anno dilettantistico è terminato, regalando gioie e dolori, sorprese e conferme, emozioni e tante delusioni. Insomma, anche questa stagione non si è fatta mancare niente e confermando, allo stesso tempo, il suo straordinario polo attrattivo. Dall'Eccellenza, alla Promozione, passando per Coppa Italia Dilettanti e Coppa Calabria ma senza dimenticare il sempre interessante campionato di Prima Categoria. Tanta è stata la carne al fuoco, ma anche stavolta è uscita bene.
Il bilancio di Mirarchi
A fare un bilancio di questa annata è stato il presidente Lnd Calabria Saverio Mirarchi, ai microfoni di LaC News24: «Diciamo che i verdetti sono quasi tutti scritti, manca solo l'ultima domenica di spareggi che decideranno gli ultimi due posti nei prossimi campionati di Promozione A e B. In ogni caso, posso dire che anche questa stagione ha dato soddisfazione a quasi tutte le società».
Una chiave positiva di lettura, inoltre, può essere letta nella salvezza raggiunta dalla Vibonese in Serie D: «La salvezza della formazione rossoblù - continua Mirarchi - ha dato maggior spazio alle squadre che provenivano dalla Promozione e che hanno conquistato sul campo l'accesso alla prossima Eccellenza, senza passare da un ulteriore spareggio. Con l'approdo del Praiatortora in Serie D, inoltre, di squadre calabresi ne avremo cinque, senza dimenticare che anche il Trebisacce è in corsa per un posto e per questo tutta la Calabria tifa per i giallorossi».
Insomma, c'è una Calabria che cresce e che ha fame di crescere: «Il calcio calabrese, dal punto di vista tecnico e organizzativo, posso dire che è in un buon momento. Al tempo stesso, però, dico sempre di stare con i piedi per terra e alle società di evitare di fare il passo più lungo della gamba ed evitare così disastri che ledono esclusivamente il nostro calcio».

