Al posto di un solo commissario (Ferdinando Aiello) saranno in 15 a dover discutere per preparare la prossima campagna elettorale e provare a vincere le prossime elezioni comunali a Cosenza
Magorno messo alle strette cede e torna sui suoi passi. Un segnale di distensione verso l’area bersaniana del partito, ma anche un segnale di debolezza.
Manca ormai una settimana al giorno della verità in casa Pd. Il prossimo 15 novembre, infatti, scadono due termini che potrebbero alterare gli attuali equilibri in campo e mettere in discussione la stessa leadership del segretario regionale del partito Ernesto Magorno.
Magorno nomina Aiello commissario del PD di Cosenza. Guglielmelli gli scrive: provvedimento illegittimo e inefficace, solo la direzione regionale ha il potere di una decisione del genere. Intanto il clima si surriscalda e qualcuno pensa già di sfiduciare il segretario regionale alla prossima direzione.
Abbiamo sentito Francesco Aiello, professore di Politica Economica all’Università della Calabria, che nei giorni scorsi ha presentato la sua candidatura per la nuova giunta regionale, che Oliverio dovrebbe varare lunedì.
Giovanni Scaramuzzino è accusato di voto di scambio nell'inchiesta denominata 'Perseo' che vede coinvolto anche l'attuale senatore di NCD Piero Aiello. Il legale si trova ora nel carcere di Catanzaro.