Il reato che ha investito il politico non rientra tra quelli contemplati dalla legge Severino. Sentenza più severa per fratello e marito dell’imputata: quattro anni di reclusione. Assolta la sorella minore
Riconosciute le responsabilità dei due imputati: pene, rispettivamente, di tre anni e tre mesi e due anni. La società era stata dichiarata insolvente nel dicembre 2017: il dissesto sarebbe stato aggravato con la distrazione di un contratto di fornitura. Le difese faranno appello
Il pm ha invocato quattro condanne e un’assoluzione. Prevista la sentenza per il prossimo 18 settembre. La questione di opportunità sollevata dalla Commissione parlamentare antimafia per le amministrative (ma non per le regionali)
I giudici di Catanzaro hanno aggravato il quadro probatorio, ritenendo provata la responsabilità penale dell'attuale senatore di Forza Italia anche per un capo d'imputazione per il quale era stato assolto in primo grado
L’anziano, in condizioni di salute precarie, in cella a seguito di una condanna diventata definitiva. All’origine della vicenda, il crac di un’azienda avvenuta 15 anni fa
La senatrice di Fratelli d'Italia è già imputata con altre persone per i casi Visibilia, uno per truffa aggravata all'Inps sulla cassa integrazione nel periodo Covid e l'altro per false comunicazioni sociali
Tre anni per l’amministratore della ditta Poliservice. I fatti risalgono al 2010, dopo il fallimento della società. L’accusa aveva chiesto la condanna di tutti gli imputati. Restituiti beni sequestrati per 4 milioni di euro
Secondo l’accusa gli imprenditori, attraverso articolate operazioni finanziarie tra le società di cui erano amministratori (tutte dichiarate fallite), avrebbero convogliato l'attivo patrimoniale nei confronti di una di esse lasciando che le altre rimanessero gravate solo da debiti
Giulio Cistaro è considerato dalla Dda di Catanzaro un soggetto pericoloso sul piano economico-finanziario. L’immobile vale quanto la differenza tra redditi accertati dalla Finanza e i (miseri) guadagni dichiarati
L’imprenditore è coinvolto in un’inchiesta della Procura di Cosenza: è stato denunciato dai soci di una ditta che avrebbe dovuto aprire punti di ristoro in tutta Italia
Oltre al penalista ed ex parlamentare, coinvolte altre sette persone. Nel mirino degli inquirenti le sospette movimentazioni di denaro e la distruzione delle scritture contabili per impedire la ricostruzione del patrimonio
Il gip condivide la richiesta della Procura tirrenica nella seconda inchiesta sugli affari dell'imprenditore. Prosciolti anche la figlia Vanessa, il nipote e alcuni dirigenti bancari
Le indagini avrebbero disvelato un articolato sistema fraudolento pianificato e diretto da un avvocato con la collaborazione di professionisti e anche di una persona legata a Cosa Nostra
L’indagato era amministratore di fatto di un’impresa operante nel settore della vigilanza privata. Secondo il gip sono venute meno le esigenze cautelari. Fissato il giudizio immediato
Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha confermato la misura cautelare. Al centro degli approfondimenti investigativi dei finanzieri, il fallimento della società Istituto di vigilanza privata notturna e diurna srl
Dall'inizio della crisi fino al fallimento, storia di una bancarotta fraudolenta. Registrati quasi 400 versamenti sui conti dell'amministratore della società mentre i dipendenti erano senza stipendio (e le tasse venivano evase)
Avrebbe distratto e dissipato cospicue risorse, falsificato libri e scritture contabili della società fallita da lui amministrata causando danni ai creditori. In più avrebbe reinvestito i proventi illeciti in beni di lusso
Distrazioni di ingenti risorse finanziarie e fallimenti pilotati da parte della famiglia Raffaele di Soriano. La ricostruzione della Guardia di finanza non risparmia i vertici della ex Banca di Credito Cooperativo di Maierato
Interdizione dalla professione per tre persone: i provvedimenti sono stati eseguiti dai militari della Guardia di finanza. Società e negozi sono stati affidati a un amministratore nominato dal tribunale per salvaguardare i lavoratori
VIDEO | Nel mirino della Procura ordinaria sono finite alcune intercettazioni emerse nel corso del processo Rinascita Scott e relative a operazioni societarie presumibilmente finalizzate a eludere una cartella esattoriale da un milione di euro
Già condannato in primo grado per una vicenda analoga, affronterà un altro processo innescato dal crac delle sue società di progettazione che nel 2020 hanno lasciato in eredità un buco da quasi 17 milioni di euro