All'ordine del giorno le dimissioni di Callipo. L'orientamento dell'Aula è di respingerle, ma non si escludono sorprese. Specialmente in casa Pd. Torna il dibattito sul Ponte sullo Stretto
Il Tar rigetta le istanze di Saladino e Mammoliti e mantiene invariata la composizione dell'assemblea. Lo scorso giugno il Tribunale aveva confermato i seggi di Mancuso, Raso e Pitaro
VIDEO| Antonio Billari, ingegnere di Palmi ed esponente di Liberi e Uguali entra a Palazzo Campanella dopo essersi candidato nella lista Democratici Progressisti
In una nota i parlamentari pentastellati lanciano la proposta di un confronto nel campo dei progressisti «fondata sulla legalità, sulla trasparenza e sull’esercizio del potere come servizio pubblico»
L'ex candidato a presidente della Regione si dimette da consigliere regionale: «Non ci sono le condizioni per portare avanti concretamente l’importante mandato che un considerevole numero di calabresi mi ha conferito»
Il presidente del consiglio regionale critica la scelta di impugnare la legge davanti alla Consulta. E chiede l'attivazione di un tavolo di confronto per definire un protocollo che porti alla fusione. «Ormai nessuno può tirarsi indietro»
Dal 2015 è stato contemporaneamente segretario e dg di Palazzo Campanella. Guadagnava quanto il presidente della Repubblica. Ma ora il suo mandato è scaduto. A meno che Tallini non voglia riconfermarlo
L'ormai ex primo cittadino ha deciso di mantenere la carica di consigliere regionale e di presidente dell'Antindrangheta. Il saluto alla comunità: «Saprò ripagare la vostra fiducia»
Tante le nomine nella struttura del presidente del Consiglio. Che predilige consiglieri e assessori comunali per farsi aiutare. E dopo tre mesi dalla proclamazione non ha ancora un capo di gabinetto. Ma il vicario c'è
Il capogruppo di "Io resto in Calabria" duro contro il centrodestra: «La presidenza toccava all'opposizione. Non è accettabile che pretenda di vigilare su se stesso»
Secondo il presidente del Consiglio l'uscita dall'aula del centrosinistra è un «vulnus della democrazia». Appello alla responsabilità istituzionale: «La vita dell'assemblea deve andare avanti, serve l'apporto di tutti»
Clamorosa presa di posizione dei democrat che hanno indetto una conferenza stampa via skype per spiegare quanto avvenuto in Consiglio regionale. E Guccione: «Ci lascia perplessi che il problema sull'antindrangheta si sia creato dopo alcune notizie diffuse da Lac News24»
Il consigliere regionale del Gruppo misto: «Avvenute senza l’opposizione in Aula, il presidente Tallini ripristini la legalità e riconvochi il consiglio regionale per la elezione ex novo»
Il capogruppo di Io resto in Calabria: «Gli raccontino cosa sta facendo il centrodestra e che si sono dovuti inventare una nuova Commissione che costerà mezzo milione di euro di soldi pubblici proprio per soddisfare gli appetiti della Lega»
In una nota i gruppi di maggioranza affermano di aver «formalizzato la decisione di proporre alla minoranza una presidenza». Proposta che non sarebbe stata accettata
Dopo l'articolo di LaC News24, la maggioranza è entrata nel caos. I fratellisti lasciano l'Antimafia e la cedono agli azzurri. I leghisti Raso e Molinaro prendono Affari istituzionali e Agricoltura. Al "santellista" Caputo l'Ambiente. Il centrosinistra resta a bocca asciutta e abbandona l'Aula
Il primo cittadino di Reggio Calabria ringrazia un giornalista per aver scoperchiato il calderone dei vitalizi. Ma sa che le cose stanno diversamente e conferma la sua "allergia" ai cronisti che danno fastidio
Prendiamo atto di quello che sostiene il presidente del Consiglio rispetto a quanto scritto sulla collega Alessia Candito. Certo, avremmo gradito di più un gesto di scuse pubbliche, magari proprio dallo scranno sul quale è seduto
Il presidente del Consiglio ammette l'errore. Ma difende anche se stesso e l'assemblea: «Attacco concentrico basato su fake news e ricostruzioni fantasiose». Tirati in ballo anche i leader nazionali del centrodestra
Il segretario regionale del Carroccio arriva a Palazzo Campanella per evitare nuove sbavature. Oggi si cancella la legge vergogna. «Inaccettabile, una coalizione che vuole un cambio di passo non può approvare un provvedimento del genere»
L'organismo avrà il compito di verificare le condizioni di eleggibilità dei singoli consiglieri. Secondo quanto previsto dalla Statuto avrebbe dovuto insediarsi una settimana dopo l'elezione del presidente del Consiglio avvenuta lo scorso 26 marzo