Scontro tra il commissario non rinnovato e il sindaco Voce: «Avrebbe voluto un uomo manovrabile al posto mio». La replica del primo cittadino: «Ammetta che il modello non ha funzionato»
La lettera di Emilio Errigo giunto al termine del suo mandato nella città pitagorica: «Mi auguro sia l'inizio di un processo inarrestabile, perché la macchina è veramente in moto»
Nonostante la complessità giuridica, i fatti parlano. La notizia positiva è che, dopo un quarto di secolo di stallo, i rifiuti cominciano a lasciare Crotone. Fino a oggi, 58 camion, carichi di oltre 1560 tonnellate di scorie, hanno imboccato la strada verso siti di smaltimento fuori regione
FOTO | Avviato lo spostamento delle prime 2mila tonnellate di scarti industriali a pochi metri dal mare. Il commissario Errigo: «Data storica, priorità alla salute dei cittadini». Confermato anche l’intervento sull’area archeologica avvelenata
L’ex governatore illustra i motivi per i quali i materiali pericolosi non possono essere depositati nei siti calabresi e scandisce: «La città deve essere risarcita e liberata dai veleni che continuano a determinare morte e sofferenza»
Il generale si dice «pienamente consapevole delle preoccupazioni della cittadinanza» e sottolinea: «La salute pubblica è e deve essere sempre la priorità. Su questo aspetto nessun ritardo è ammissibile»
Ci vogliono cifre a 9 zeri per pesare il grande affare dietro l’intervento per eliminare i rifiuti speciali dell’ex Pertusola. Occhiuto se n'è accorto tardi, ora è scontro vero
Fiume di polemiche e una diffida da parte di Occhiuto per il provvedimento che impone a Eni di smaltire i rifiuti pericolosi nella discarica Sovreco. Il commissario: «Si preferisce perpetuare il conflitto politico e istituzionale»
Il commissario Errigo illustra le opportunità aperte: «Se queste tecnologie di riciclo industriale dei residui si potessero applicare alla realtà complessa del Sin si aprirebbero nuovi scenari»
Dopo l’annuncio di Eni sull’individuazione di quattro siti all’estero, interviene il commissario straordinario per il Sin: «Anche se rimangono qui non è la fine del mondo, i cittadini non si irrigidiscano. Del resto non lo fanno quando gli scarti arrivano dal resto d’Italia»
Al centro del dibattito ancora il conferimento dei rifiuti speciali: «Le divergenze di opinione sono legittime e comprensibili ma non possono essere giustificate quando si parla della sicurezza sanitaria dei cittadini»
Il generale è intervenuto al Remtech Expo di Ferrara parlando dei problemi di inquinamento del capoluogo pitagorico: «Per troppi anni la città, la provincia e tutta la Calabria sono state usate come luogo dove far convergere residui e scarti industriali di ogni parte d'Italia»
Il commissario straordinario per gli interventi nell'area Sin critico verso il primo cittadino che ha deciso di ricorrere al Tar: «I procedimenti sbandierati sono ispirati a visioni politiche e di opportunità piuttosto che da ragioni e presupposti di diritto»
L'Arma si dovrebbe occupare di individuare impianti idonei di trattamento e discariche autorizzate dove poter trasportare gli scarti, stimati in oltre un milione di tonnellate
Il commissario fissa i primi paletti sui tempi per avviare le operazioni: «Si parte dal milione di tonnellate di scarti presenti sulla costa. Smaltimento in Italia o all’estero»
VIDEO | Creato un team di forze altamente specializzate per favorire l'avvio delle operazioni di pulizia dei siti industriali inquinati. I militari accolti all'aeroporto dal commissario Errigo: «Qui c’è un generale, come promesso, che è attento ai cittadini e alle loro esigenze, già troppe volte disattese»
All'incontro richiesto dal commissario straordinario Emilio Errigo parteciperà anche il presidente della Regione Roberto Occhiuto. Subito dopo è programmato anche un confronto al Ministero dell'Ambiente
Sollecitato un incontro al capo di Gabinetto del ministro della Difesa per l'utilizzo delle forze armate nelle attività di pulizia del sito industriale: «C'è la necessità urgente di procedere anche alla caratterizzazione dello specchio di mare antistante»
Ora tocca alla politica attiva locale, provinciale e regionale non lasciarsi prendere la mano da idee progettuali allo stato inattuabili perché è necessario e urgente rimuovere senza altri ingiustificati ritardi dannosi tutti i contaminanti presenti e giacenti da molti decenni nel Sin
Michelangelo Iannone assumerà la guida dell'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente: «Dobbiamo strutturarci per fornire risposte in emergenza ma non solo»
Decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri dopo cinque anni in cui l'ufficio era vacante. Obiettivo accelerare sugli interventi di riparazione del danno ambientale nel sito contaminato della zona industriale
Attualmente alla guida dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (Arpacal), il nome del generale in riserva della Guardia di finanza è il più gettonato per evitare tensioni tra Fdi e Lega. In gioco ci sono interventi per 70 milioni di euro