Una rappresentanza di capo-elettori, vicini all'ex presidente del consiglio regionale, ha da poco diffuso una nota stampa fortemente critica con il senatore vibonese per aver indicato quale coordinatore cittadino di Fi Marco Polimeni
VIDEO | Assieme all'ex presidente del Consiglio regionale, che ricopriva la carica di coordinatore provinciale del partito, abbandona anche il coordinatore cittadino Ivan Cardamone. Un addio in aperta polemica con Giuseppe Mangialavori
La parlamentare si dice delusa e amareggiata dalla gestione renziana di Iv. «Scelgo FI, unico partito che ha dimostrato di essere veramente attento alla mia Calabria»
Il parlamentare reggino vuole convincere più “grandi elettori” possibili, ma attende ancora che il Cavaliere sciolga le riserve. Sullo sfondo però non mancano le insidie per l’intera coalizione di centrodestra
Il maggiorente locale del partito del Cav dice di voler seguire la linea politica del partito in vista delle Amministrative del capoluogo del 2022. Ma Occhiuto lo vorrebbe fuori da Forza Italia
Sarà lui a convocare la prima seduta dell’Assemblea regionale entro le prime due settimane di novembre. Campione di preferenze nella Circoscrizione sud rivendica un ruolo: «Reggio è stata anche in questa tornata elettorale la più azzurra d'Italia e deve essere ricompensata»
I mal di pancia azzurri tra l’ala governativa e quella sovranista non dovrebbero stravolgere gli equilibri della nostra regione e le scelte del neo presidente Occhiuto, proclamatosi leader del centrodestra (ASCOLTA L'AUDIO)
Anche se la città non avrà rappresentanti di maggioranza in Consiglio regionale il deputato e coordinatore provinciale di Forza Italia si dice certo che Occhiuto «riuscirà a ridare pari dignità e rappresentanza ai territori»
Intervista all'esponente forzista: «Dalle urne esce fuori un Paese che ha voglia di concretezza, ordine, autorità e autorevolezza. Le strizzate d'occhio di alcuni ai no vax non sono piaciute agli elettori»
Mario Occhiuto sostiene la corsa di Piercarlo Chiappetta. Siglato un ticket con Katya Gentile per la doppia preferenza, ma gli altri candidati protestano
Il desiderio del primo cittadino di andar via da Palazzo De Nobili per accomodarsi su una poltrona della Cittadella nei prossimi cinque anni non è di facile attuazione. A rischio le solide intese locali sacrificate sull'altare del patto fra lo stesso sindaco e i vertici calabresi di Forza Italia
Sui social è ormai guerra aperta con accuse anche gravi che sembrano preludere a un'escalation delle polemiche. La sensazione è che si intreccino vicende che non riguardano solo la competizione elettorale
Dopo le dichiarazioni del pentito Bartolomeo Arena nell'ambito del maxiprocesso Rinascita Scott, il capogruppo Pd in Senato parla di "caso Calabria" chiamando in causa il candidato governatore del centrodestra: «Non può ignorare quest'ennesima vicenda». Immediata la replica
Giorgia Meloni sembra decisa a non fare sconti. Qualcuno deve pagare per lo sgarro politico del mancato consigliere Rai a Fratelli d’Italia. Sul piatto della bilancia ora c’è la vicepresidenza che in caso di vittoria era già stata assegnata al Carroccio (ASCOLTA L'AUDIO)
L'esponente di Fratelli d'Italia: «Abbiamo sempre onorato gli impegni ma potrebbe accadere che il rapporto di fiducia venga meno». Pietra dello scandalo sono state le nomine Rai. La lite La Russa-Ronzulli
Nel partito azzurro non si fanno più sconti a colui che finora è stato non soltanto il dominus forzita bensì anche il leader riconosciuto del centrodestra locale. Un dirigente politico di lungo corso, ma anche molto discusso, di cui adesso in tanti vorrebbero la testa, relegandolo a un 'pensionamento anticipato'
Esponente storico degli azzurri rompe con il partito e accusa i maggiori rappresentanti provinciali e regionali di aver causato la fuoriuscita di «amministratori capaci e perbene»