Si può dire che la riunione a palazzo Grazioli tra Salvini, Meloni e Berlusconi ha aperto la marcia di FI verso la conquista del decimo piano della Cittadella. A seguire la pratica calabrese non sarà l'ex Cavaliere ma il presidente del Parlamento Europeo, il quale conta di chiudere la partita entro febbraio. Il fine attuale è quello di allentare la tensione della coordinatrice regionale Santelli per il crescente ruolo di Antonio Gentile e Piero Aiello e del senatore Marco Siclari. Tallini da Catanzaro plaude all’accordo romano e pensa a una alleanza che vada oltre il centrodestra