La messa celebrata dal cardinale Pietro Parolin che si rivolge ai ragazzi presenti: «Siete venuti da tutto il mondo, Bergoglio avrebbe desiderato incontrarvi, guardarvi negli occhi, passare in mezzo a voi per salutarvi»
Forse è uno straniero, forse un migrante, uno dei tanti in cerca di speranza. Certamente è un figlio di Francesco, uno dei tanti di quel papa che ha fatto del dialogo e dell’accoglienza il cuore del suo messaggio
A dichiararlo il cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco e Frisinga poco dopo le esequie e la sepoltura di Bergoglio. Con tutta probabilità il 5 maggio inizieranno le votazioni
Dalle 7 di questa mattina è iniziato il flusso di fedeli, alle 16 l’arrivo dei cardinali in pellegrinaggio passando dalla Porta Santa. Diffuse le prime foto della lapide
Tra maglie rossoblù, lacrime e preghiere, centinaia di persone hanno reso omaggio a Papa Francesco, il tifoso che non ha mai dimenticato il suo club, la sua gente, la sua Buenos Aires. «Grande nel cuore, semplice nella vita»
Le esequie del Papa hanno confermato la centralità della capitale italiana e del Vaticano in Occidente. I potenti della Terra, chi decide chi vive e chi muore, in piazza con quelli che aspettano con ansia la prossima bolletta della luce. E sullo sfondo la Città eterna dove tutto passa da millenni
Il racconto del cardinale Makrickas rivela il legame profondo tra Bergoglio e la basilica della Salus Populi Romani. Inizialmente riluttante, il Santo padre cambiò idea dopo quella che considerava un’ispirazione della Vergine: la sua salma è stata tumulata nella chiesa che ha sempre custodito il suo pontificato
Il rito secondo quanto comunicato dalla Sala stampa vaticana è durato mezzora e si è svolto seguendo le prescrizioni dell'Ordo Exsequiarum Romani Pontificis
Al rito presenti alcuni familiari di Bergoglio. Intanto il Vaticano fa sapere che sono stati oltre 250mila i fedeli che dal 23 aprile hanno reso omaggio al Pontefice
Roma oggi diventa il centro del mondo per il saluto a Francesco. I potenti del mondo si accalcheranno per avere un posto visibile ai suoi funerali, ma sono gli stessi che hanno ignorato ogni sua parola
Vent’anni fa per Giovanni Paolo II furono 500mila i fedeli in piazza. Ora, considerando anche Giubileo e Festa della Liberazione, la capitale si trova davanti a una prova titanica. Il corteo funebre verso Santa Maria Maggiore, lungo 6 km, il momento più delicato
In tanti piangono Francesco col cuore sincero, inginocchiati in silenzio. Ma c’è anche chi nel momento più sacro del lutto estrae lo smartphone, si aggiusta i capelli e si scatta un foto col feretro sullo sfondo
Il volto del Pontefice sarà coperto con un velo bianco dall’arcivescovo Diego Ravelli, mentre oggetti simbolici del suo pontificato accompagnano la chiusura della bara. Supervisore e lettore del Rogito il Cardinale Camerlengo Kevin Joseph Farrell
I grandi della Terra che hanno ignorato i suoi appelli domani saranno ai suoi funerali. Papa Francesco è stato l’ultimo argine alla barbarie, senza di lui la Chiesa non sarà più la stessa. E forse nemmeno noi
Il ricordo del vicepresidente della Cei durante la celebrazione nella basilica minore di Santa Maria del Lauro a Meta, in Campania: «Ha parlato con il cuore, si è fatto prossimo e fratello»
Dietro la figura del Pontefice c’era l’uomo Jorge Mario Bergoglio. Quello che sgattaiolava in cucina di notte, che non sopportava l’intubazione e che si fidava solo di un infermiere. È morto a casa, come voleva, e senza dolore. Ma la sua ultima volontà è stata una lezione per tutti
Il presidente USA Donald Trump lo sostiene apertamente come nuovo Papa. Simbolo dell’ala tradizionalista, 76 anni, è anche il cardinale a cui Francesco ha tolto alloggio e stipendio. Difensore dell’abito lungo, della dottrina dura e del Vangelo secondo Benedetto XVI, è oggi il nome più divisivo del Conclave che verrà