L’accordo integrativo aziendale sottoscritto con la Fimmg introduce la possibilità per i medici di famiglia di rinnovare direttamente i piani terapeutici senza la necessità per i pazienti di recarsi in ambulatorio quando non serve
La rappresentante pentastellata: «Garantire diagnosi precoci significa dare ai neonati e alle loro famiglie opportunità che finora non erano pienamente assicurate». Annunciato un tavolo tecnico
La giovanissima rientrerà a casa per completare l’Esame di Stato, poi ripartirà alla volta del Piemonte dove è ricoverata in una struttura apposita per Dca. In Calabria qualcosa si muove ma manca ancora una rete multidisciplinare e servizi dedicati
Il presidente della Regione ha commentato così la pronuncia della Corte dei Conti che dilatava ulteriormente i tempi: «Ritengo che la questione sia già risolta da qualche ora». Convocata per domani la Giunta, all’odg anche il riparto del fondo sanitario
L’intento è censire il capitale umano impegnato fuori regione per creare sinergie tra i professionisti e valorizzare le esperienze, favorendo la condivisione di buone pratiche
I consiglieri regionali dem sostengono che manchi un vero piano di rafforzamento degli organici e dell'assistenza di prossimità: «Stesse strutture con una targa diversa»
L’opera era rimasta ferma a causa di una serie di ostacoli legati agli espropri dei terreni e alla realizzazione dei sottoservizi necessari per collegare la nuova struttura alle reti esistenti
Il Coordinamento degli Ordini delle professioni infermieristiche lamenta il mancato coinvolgimento nella fase preparatoria della procedura e chiede l’avvio di un tavolo istituzionale di confronto
VIDEO | «Volevo rientrare da tempo, in questo campus sembra di stare negli Stati Uniti»: il professore originario di Tropea ha accettato la proposta dell’Università della Calabria e lavorerà all’ospedale Hub di Cosenza
Il sistema sanitario regionale diventa attrattivo per i sanitari del comparto, soprattutto per coloro che in mobilità vorrebbero trasferirsi da altre aziende. Complessivamente 2.748 domande, 2.384 gli ammessi
La direttrice del Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare dell’ospedale di Cosenza sottolinea i progressi registrati nella riduzione dei tempi di attesa e nei percorsi diagnostici. «I dati Agenas certificano risultati concreti e un miglioramento percepibile dai pazienti»
Lo stop del servizio è previsto per il primo giugno. Oltre l’autismo parla di decisione «gravissima» arrivata con appena tre giorni di preavviso: «I nostri suggerimenti sono rimasti inascoltati»
È quanto emerge dall’indagine condotta da Fadoi. Una buona percentuale sta pensando di lasciare anticipatamente il lavoro e il 44,4% valuta il passaggio dal pubblico al privato. Pesa anche il burnout.
L’iniziativa, promossa dai consiglieri Succurro e Giannetta, riguarda i presidi di San Giovanni in Fiore, Acri, Serra San Bruno, Soveria Mannelli, Oppido Mamertina e Rogliano
La nomina del nuovo medico a novembre scorso, ma non è bastata garantire un servizio pienamente efficiente. Dopo le segnalazioni di alcuni genitori la richiesta all’Asp di utilizzare la graduatoria per sopperire alla carenza
Con un tumore al pancreas e fegato al quarto stadio, il 56enne di Taurianova parla del bando che prevede un sostegno economico solo per le donne affette da patologie e lancia un appello: «Siamo tutti uguali. Non esiste un dolore maschile o uno femminile»
L’Azienda sanitaria interviene dopo l’allarme rilanciato dal consigliere regionale del Pd Alecci per chiarire la situazione al San Giovanni di Dio: «Ci sono vincoli normativi e strutturali, ma la salute dei pazienti non è in discussione»
Ospiti della puntata Vitaliano De salazar, dg dell’Ao e commissario dell’Asp di Cosenza, e Rubens Curia della Comunità competente. Appuntamento alle 13 su LaC Tv
Prestigioso traguardo per il reparto dell’ospedale San Giovanni di Dio al congresso Sin con uno studio d’avanguardia focalizzato sul monitoraggio della fistola arterovenosa. L’Asp: «Investiamo in tecnologie e competenze per azzerare la mobilità passiva»
Il sindacato infermieristico denuncia le difficoltà del sistema dell’emergenza-urgenza tra le due province, chiedendo alle Asp interventi rapidi e strutturali anche in vista dell’estate e dell’aumento dei bacini di utenza
Il direttore generale Antonio Graziano: «Una scelta strategica per offrire risposte concrete ai pazienti e sostenere il turismo attraverso un servizio sanitario qualificato e sicuro»
Si progettano strutture moderne e si moltiplicano gli annunci, ma nelle aree più isolate mancano le guardie mediche e i presidi di emergenza sono spesso insufficienti o inesistenti