Le motivazioni della sentenza che il primo ottobre ha condannato a sedici anni di carcere l'ex fidanzata del calciatore del Cosenza descritta come autrice della «fredda pianificazione di un omicidio»: «Da lei lacrime di coccodrillo»
Pochi giorni dopo la tragedia scrisse una missiva anonima per smentire Isabella Internò sul suicidio del calciatore del Cosenza. Quella che descrive, però, non è la scena di un delitto. Ecco perché il suo racconto potrebbe essere autentico
Il pubblico ministero, che rappresenta l'accusa nel processo contro Isabella Internò, ha rivelato che la teste Tiziana Rota sarà assente ufficialmente per motivi di salute. Ma il magistrato avanza dubbi sulla base «delle intercettazioni»
VIDEO | È cominciato davanti la Corte d'Assise presieduta da Paola Lucente, il procedimento penale sulla morte dell'ex calciatore rossoblù. Presidio dei tifosi davanti al palazzo di giustizia
VIDEO| La donna ha sempre sostenuto che il calciatore si sia suicidato davanti ai suoi occhi tuffandosi contro un mezzo pesante in transito lungo la statale 106 (ASCOLTA L'AUDIO)
VIDEO | Il giudice Lelio Fabio Festa dovrà decidere se rinviare a giudizio per omicidio l’ex fidanzata del calciatore oppure se archiviare il caso. Il provvedimento dovrebbe arrivare intorno alle 14.30
Il giudice sta ascoltando le tesi dei legali dell'ex fidanzata del calciatore, accusata dell'omicidio. Poi dovrà decidere in camera di consiglio se rinviarla a giudizio o archiviare il fascicolo, ponendo così una pietra tombale su tutta la vicenda
VIDEO | Intervista all'avvocato Fabio Anselmo: «Temevo che il magistrato non credesse nel processo, ma che facesse tutto ciò per ragioni di opportunità. Ed invece, posso dire che il dottor Luca Primicerio ci crede eccome, vivaddio se ci crede»
Lo ha comunicato l'avvocato Fabio Anselmo legale della famiglia del calciatore morto la sera del 18 novembre 1989. Unica accusata di omicidio è l'ex fidanzata
VIDEO | Isabella Internò è accusata di omicidio in concorso. Il fascicolo dell'indagine, riaperta da Eugenio Facciolla poi trasferito a Potenza, è adesso nelle mani del pm Luca Primicerio (ASCOLTA L'AUDIO)
VIDEO | Il frate ultrà al sit-in organizzato davanti al tribunale di Cosenza dall’associazione Verità per Denis, per protestare contro il trasferimento del procuratore capo di Castrovillari, titolare delle indagini sulla morte del calciatore: «Sono vicino alla famiglia che da trent’anni combatte per avere giustizia»
FOTO-VIDEO | Il fratello Denis, bomber del Cosenza calcio, morì in circostanze ancora da chiarire sotto un camion, nei pressi di Roseto Capo Spulico. A preoccupare, il trasferimento del procuratore Facciolla: «Per noi familiari, una fucilata. Troppe coincidenze»
VIDEO| L'accusa dimostrò che il giovane calciatore non morì suicida ma venne adagiato sotto un mezzo pesante ormai senza vita. Si sta tentando di dare ai soggetti coinvolti un nome e un volto. Potrebbero essere presto iscritti sul registro degli indagati
Il 18 novembre 1989 l'ex giocatore del Cosenza morì sulla statale 106 a Roseto Capo Spulico. Entro la fine dell'anno la Procura di Castrovillari potrebbe chiudersi le indagini
Il numero uno della Procura della Repubblica di Castrovillari ha chiesto una proroga delle indagini, riaperte nel 2017 e che, finalmente, a quasi 30 anni dalla scomparsa dell'ex bandiera del Cosenza Calcio, potrebbero fare definitiva luce su quanto accaduto nella notte di quel lontano 18 novembre 1989
La complessità del caso richiede la prosecuzione dell'attività investigativa per far luce sul giallo del calciatore morto in circostanze sospette 28 anni fa
Farebbe parte della cerchia familiare dell’ex fidanzata, Isabella Internò, indagata insieme a Raffaele Pisano. La sorella di Denis: «Vorrei guardare in viso questa persona»
Le parole del legale della famiglia. Ai nostri microfoni anche Donata Bergamini ed il procuratore Facciolla al termine dell’udienza al Tribunale di Castrovillari