Secondo i pm, l’ex parlamentare cosentino avrebbe sfruttato relazioni e competenze per agevolare la Dussmann Service in una rete di mediazioni illecite. Udienza davanti al gip l’11 novembre
Le mafie non si limitano più a controllare territori con la violenza: ora gestiscono lavori pubblici, investimenti del Pnrr e criptovalute. Corruzione e area grigia alimentano un sistema che soffoca la crescita sana dell’economia
Le preoccupazioni del nuovo proprietario della società e di un dipendente per il disordine amministrativo: «Questi sono fantasmi». Le indagini della Guardia di Finanza sui fondi europei finiti sui conti del governatore e dell’ex socio e il caso dei macchinari di cui non si trovava traccia
L’informativa della Guardia di finanza analizza le relazioni tra il manager pubblico e il governatore nelle aziende in comune. L’ipotesi, tutta da provare, è che il primo abbia gestito tutto in cambio di incarichi. La lite «di mala morte» e lo sfogo al telefono: «Finirà a schiaffi»
Ecco le nuove carte del Riesame. Secondo i giudici nel decreto di sequestro non viene configurato adeguatamente il pactum sceleris della corruzione tra Ferraro, Posteraro e Occhiuto. Le contestazioni della Procura sulla Maserati Ghibli
Uno dei nodi del lavoro investigativo riguarda la ricostruzione dei rapporti che hanno garantito al manager Posteraro 500mila euro in consulenze negli ultimi anni. I fatti dal blitz di metà giugno della Finanza alle dimissioni del governatore tra “premonizioni” e venti di bufera (giudiziaria)
Sandro Pertini e Papa Francesco lo dicevano: senza legalità lo Stato muore. Serve una rivoluzione culturale contro un sistema che divora diritti e speranze
Nel decreto di perquisizione focus sulla gestione di 5 aziende in cui il manager avrebbe versato denaro mentre il politico avrebbe ottenuto benefici tra cui tre auto e il pagamento di multe. Tra i dialoghi emergerebbe la promessa di un nuovo incarico per l’ex amministratore di Amaco da parte del governatore
Gli uomini della Guardia di finanza hanno acquisito documenti nella sede dell'azienda regionale. La Procura di Catanzaro punta a ricostruire i rapporti tra il governatore, l'ex socio e l'amministratore unico di Fdc
VIDEO | Il presidente della Calabria ha annunciato sui social di aver ricevuto un avviso di garanzia: «È come se mi avessero accusato di omicidio. Ho chiesto di essere interrogato subito». Agli inquirenti: «Indagate, indagate... non ho fatto nulla di male». Cinque le persone coinvolte, il tutto sarebbe partito da alcuni articoli di giornale
In Italia la politica è diventata il rifugio di chi sbaglia e resta al suo posto, anche da colpevole. Mentre si puniscono i deboli, i potenti resistono incollati alla poltrona. Serve una rivoluzione morale, un terremoto
La pronuncia della Corte d’Appello di Napoli dopo l’annullamento e il rinvio della Corte di Cassazione. Riqualificato il reato in corruzione per l’esercizio della funzione. Rideterminato il valore della confisca nei confronti degli imputati
Secondo il procuratore calabrese di Napoli, oggi si usa un doppio binario: «Mano di velluto per i reati che riguardano la pubblica amministrazione e pugno di ferro per i reati di strada». La disinformazione sulle intercettazioni e la proposta: «Trasformare le ville sequestrate ai boss in Rems»
Ormai si ruba alla luce del sole e chi lo fa sorride e si ricandida. Ogni giorno un nuovo scandalo che non scandalizza nessuno. È ora di decidere cosa fare
La sentenza del Tribunale di Napoli ricostruiscono i rapporti tra il sindacalista calabrese della Cisal e il patron della Salernitana Iervolino: «L’ateneo a sua disposizione per ottenere vantaggi dalla funzionaria del ministero del Lavoro»
Il presidente Roberti coinvolto in una inchiesta della Dda di Campobasso: «Pronto a fornire alla magistrature le informazioni utili». Indagata anche la moglie
La decisione del Triibunale del Riesame dopo il ricorso dei legali del docente coinvolto nell'operazione Grecale: disposta la sospensione dai pubblici uffici per 9 mesi
Gli indagati sono accusati di aver gestito in maniera impropria i laboratori nei quali avvenivano esperimenti sugli animali. Avrebbero poi cercato di occultare gli illeciti attraverso la corruzione e il falso
In cambio di gravi omissioni Giuseppe Caparello avrebbe ottenuto l’ammissione alla specialistica per la figlia. Anselmo Poerio sarebbe stato inserito in 21 articoli scientifici e avrebbe avuto incarichi di docenza
Tra le contestazioni della Procura di Catanzaro a L’Arocca e Grande anche una verifica mai eseguita e un firma falsa. Nelle carte l’interesse dei rom sull’appartamento e il ruolo centrale di Celi, dominus al quale tutti si rivolgono
Nell’inchiesta della Procura di Catanzaro emerge il caso del versamento di 550 euro per poter risiedere stabilmente nell’appartamento di un parente deceduto. Per due volte, inutilmente, gli indagati avrebbero fornito certificati non idonei al Comune
Interrogatorio di garanzia per l’indagato che ha parlato per oltre due ore, respingendo ogni addebito. È accusato di associazione per delinquere e corruzione
Un magazzino sarebbe stato consegnato a un costruttore edile perché il dirigente Vincenzo Celi avrebbe cercato di accreditarsi con la criminalità locale. L’ispezione dei carabinieri e la pianificazione della strategia: indicare come responsabile Massimo De Lorenzo, che aveva denunciato gli abusi
Giuseppe D’Amico avrebbe offerto il denaro al dipendente pubblico e suo consuocero per sbloccare pratiche da 23mila euro. Ma Tomaino si sarebbe lamentato dicendo a un avvocato di essere stato sfruttato