«È un'evidente forzatura la nomina del commissario dell’Aziendaterritoriale per l’edilizia residenziale pubblica (Aterp) della Calabria, poiché mancante del necessario accorpamento delle singoleaziende provinciali
'Non è più pensabile che le aziende della sanità calabrese siano guidate da commissari, che per legge possono essere nominati per esigenze straordinarie e tempi limitati'
La parlamentare M5s Dalila Nesci ha inviato oggi un sollecito ai ministri del Lavoro, dell’Istruzione e dello Sviluppo Economico in merito all’interrogazione sul futuro della Fondazione Terina
«Del futuro della Stroke Unit di Vibo Valentia chiederò conto ai commissari alla sanità calabrese, Massimo Scura e Andrea Urbani, ai quali dissi subito, nell'incontro del 31 marzo scorso, che per dati e qualità essa meritava il massimo livello di attenzione e dotazione».
«La popolazione del territorio cariatese merita altro dall’attuale struttura ospedaliera ibrida, amputata dai tagli micidiali disposti dei governi, eseguiti dagli apparati burocratici»
'Nella relazione della dottoressa Rosalba Barone, comparsa molto tardivamente, non sono rinvenibili criteri specifici per l'assegnazione dei nuovi budget sanitari, decretata nello scorso luglio dal commissario alla sanità calabrese Massimo Scura e dal sub-commissario Andrea Urbani'.
La deputata M5s ha diffidato il commissario alla sanità calabrese affinché revochi subito l'incarico di commissario del policlinico universitario “Mater Domini” ad Antonio Belcastro, ‘responsabile di stati di accertato disavanzo finanziario’
Lo ha dichiarato la parlamentare del M5S, Dalila Nesci, a proposito della polemica circa l'assegnazione di fondi maggiore alla cliniche facenti capo al gruppo imprenditoriale iGreco
'A questo disastro va aggiunto che Oliverio e i suoi ex assessori devono pagare di tasca propria i danni economici derivanti dagli incarichi conferiti illegittimamente a Gioffrè e a Pingitore'
'Ho letto le dichiarazione della deputata Nesci che mi “onora” di un ulteriore e spropositato attacco che offende, prima ancora della mia libertà e del mio impegno di intellettuale calabrese, l’indipendenza e il prestigio del Premio Tropea
'L'Asp di Reggio Calabria non paghi il suo ex consulente per il quale il commissario alla sanità calabrese, Massimo Scura, aveva previsto lo scandaloso compenso di 600 euro al giorno'.
«Le dimissioni di Pietro Evangelista, consulente dell'Asp di Reggio Calabria nominato senza alcuna procedura pubblica dal commissario alla sanità calabrese, Massimo Scura, sono il risultato della denuncia politica e penale del Movimento 5 stelle, la sola forza che ha contestato la scandalosa assunzione del contabile a 600 euro al giorno»
«L'Asp di Reggio Calabria paga 600 euro al giorno per una consulenza, ma non trova i soldi per assicurare a un giovane disabile la permanenza in un centro delle Marche, che lo assiste da una vita»