Parla l’amministratore unico Cataldo Calabretta, che illustra il ruolo della società all’interno del Servizio idrico integrato, affiancando e in alcuni casi sostituendo le obsolete gestioni comunali
Salgono a 5 gli impianti messi sotto chiave negli ultimi giorni nel Tirreno cosentino. Il procuratore di Paola Fiordalisi parla di «compromissione dell'ecosistema, con interessamento di corsi d'acqua e del mare»
In occasione dell’incontro in Cittadella è stata tracciata una road map per l’avvio dei lavori relativi al collettamento e al potenziamento dell’impianto situato nella turistica cittadina costiera. Focus anche sulle nuove opere
Gli appalti quest’anno saranno gestiti da Sorical che a breve erediterà dai Comuni la gestione delle 580 piattaforme depurative calabresi. Nel 2023 quasi 5mila le segnalazioni giunte dalle squadre di Calabria Verde, dimezzate nel 2024. Il caso di Zungri, un intero abitato scaricava reflui in un torrente che sfocia nel mare di Briatico
Investimento da 1,3 milioni per il revamping degli impianti. Il commissario Tonino Daffinà: «Cronoprogramma rispettato, confidiamo di concludere tutto entro cinque mesi»
Dati shock nell’audizione della società che gestisce il depuratore consortile in Commissione parlamentare sui rifiuti: «Le industrie scaricano senza controllo». Poi il racconto della Iam si interrompe: «C’è un’indagine in corso…»
Questa mattina incontro interistituzionale alla Regione sul programma di interventi della Giunta, in corso e per la prossima stagione estiva. Ecco cosa è previsto
Firmato il contratto d’appalto da 1,3 milioni di euro: interventi a Ponte Arvo e Lorica per migliorare l’efficienza del sistema depurativo e mitigare le criticità della fognatura
VIDEO | La struttura che avrebbe dovuto servire 6 comuni dell’area a cominciare da Pizzo fu costruito 12 anni fa. Da allora è preda di vandali e ladri che hanno portato via quasi tutto. Il consigliere regionale De Nisi: «L’opera può essere recuperata e resa funzionante, ecco come»
Interessate tutte le province e alcune città capoluogo: «Abbiamo messo mano a una situazione assolutamente emergenziale tentando di agire con celerità nei punti più sensibili del territorio calabrese»
La Guardia costiera ha accertato che l'impianto seppur non funzionante riceveva ancora acque sporche che venivano poi scaricate senza subire alcun processo depurativo
Il sub-commissario alla depurazione ed il sindaco del terzo Comune della Calabria a confronto su diverse annose emergenze, a cominciare dal mancato collettamento fognario
Sono stati anche effettuati campionamenti in tre depuratori e in cinque vasche di raccolta reflui da parte di personale dell’Arpacal allo scopo di intercettare eventuali flussi inquinanti
Il governatore illustra i passi avanti: «Alle attività emergenziali per le stagioni estive si aggiungono iniziative strutturali per avviare la regione finalmente verso la normalità»
L’udienza preliminare è stata fissata per il prossimo 12 giugno. Al centro dell’indagine ci sono le società del gruppo Minieri che avevano in appalto la gestione dei depuratori. Coinvolti anche tre funzionari comunali
La giunta ha approvato l’atto di indirizzo riguardante le attività da programmare per l’efficientamento e la rifunzionalizzazione delle stazioni di sollevamento dei reflui urbani
Al centro dell’incontro, interventi rimasti fermi da anni e la necessità di fornire i dettagli concernenti lo stato attuale del sistema fognario-depurativo
L’atto è stato firmato dal commissario liquidatore del Consorzio regionale per lo sviluppo delle attività produttive Riitano e da quello dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente Iannone alla presenza del dirigente regionale Siviglia
Il Sib commenta la recente operazione dei carabinieri: «Le nostre attività spesso finite nella gogna dei più per ipotizzabili scarichi a mare abusivi, laddove invece c’erano meccanismi ben più gravi e apparentemente inspiegabili»
VIDEO | Impianto ko il 18 luglio. La chat finita nell’inchiesta Scirocco: «La situazione è critica». L’ira del sindaco: «Se cade un’altra goccia chiamo la Capitaneria di porto». La complicità dell’ufficio tecnico: migliaia di euro non dovute per la manutenzione