Il Coordinamento degli Ordini delle professioni infermieristiche lamenta il mancato coinvolgimento nella fase preparatoria della procedura e chiede l’avvio di un tavolo istituzionale di confronto
Il sistema sanitario regionale diventa attrattivo per i sanitari del comparto, soprattutto per coloro che in mobilità vorrebbero trasferirsi da altre aziende. Complessivamente 2.748 domande, 2.384 gli ammessi
Il 25 dicembre visto con gli occhi di un infermiere in servizio tra emergenze, difficoltà che pesano il doppio e momenti che restano addosso: «È un giorno di rinuncia, ma prevale il senso di responsabilità»
Il presidente De Palma denuncia disparità negli incrementi contrattuali e indennità “gonfiate”: «Stipendi tra i più bassi d’Europa, mancano 175mila infermieri. Servono investimenti veri, non promesse»
Il sindacato scrive (di nuovo) all’Asp di Cosenza: «Si attendano gli sviluppi in corso, come la possibile approvazione dell’emendamento volto a sanare l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate»
Oltre 100 operatori sanitari protestano a Palazzo Diana per denunciare violazioni contrattuali e una gestione opaca dell’Asp. «Non ci fidiamo più, un dirigente ha definito una nostra nota carta igienica»
Il coordinatore regionale chiede al governatore di insistere sui direttori generali e sui commissari delle aziende per la stesura e la pubblicazione dei bandi per il management intermedio
Designato a capo del coordinamento Opi, guiderà la categoria a livello regionale. Cavaliere vice, Moscato segretario e Diano tesoriere. «Avanti con responsabilità e visione», le prime parole del nuovo presidente
Situazione particolarmente critica in Sicilia e Lombardia. Protestano i sindacati e l’opposizione al Governo. Il ministro Schillaci: «Necessario valorizzarli»
Ancora parziale il numero del personale destinato ad altre mansioni. Drammatici anche i dati sull’età media del personale infermieristico. Oggi Consiglio regionale con la sanità come unico punto all’ordine del giorno
I vertici dell’Opi di Catanzaro evidenziano l’erroneità di alcuni dati diffusi dal comitato di iscritti. «Enormi inesattezze, ciò ha determinato una lesione dell’immagine e del decoro»