Carcere a vita per Ettore Lanzino, Franco Presta, Nicola Acri e Franco Abbruzzese, tutti riconosciuti colpevoli di una serie di omicidi che insanguinarono il Cosentino tra il 1999 e il 2000
Walter Gianluca Marsico, considerato esponente di primo piano della cosca di ‘ndrangheta Lanzino di Cosenza, è stato condannato a trent’annoidi carcere per l’omicidio di Vittorio Marchio commesso nel 1999
Starebbero proseguendo i prelievi per i test del Dna, non solo sui Sansone. Gli inquirenti starebbero infatti seguendo una nuova pista, su cui il riserbo è totale.
La Corte ha dichiarato il non doversi procedere due volte in quanto i due esponenti della 'ndrangheta sono già stati condannati per gli stessi reati in altri processi
Arrestato un ex consigliere comunale di Acri e collaboratore di Trematerra, Angelo Gencarelli, e altri imprenditori. Tra gli indagati anche l'ex assessore regionale. Sarebbero vicini alla cosca Lanzino-Ruà.
La Corte d’Assise di Cosenza ha assolto gli imputati Franco Sansone e Luigi Carbone per l’omicidio della studentessa di Rende, uccisa il 26 luglio 1988.
E' iniziata nei laboratori del Ris di Messina, il lavoro di comparazione del Dna prelevato sul campione di terra, che era stato trovato sotto il cadavere di Roberta Lanzino, la studentessa di Rende, violentata e uccisa il 26 luglio del 1988 sulla strada di Falconara Albanese.
Nuova svolta nelle indagini sull'omicidio della giovane studentessa. Il Ris di Messina ha depositato la relazione finale: isolato il dna dell'assassino.
L’assessore regionale all’agricoltura, che deve rispondere di concorso esterno in associazione mafiosa, si è dichiarato estraneo ai fatti contestatigli. Intanto ha incassato la solidarietà di Ottavio Bruni e del gruppo dell’UDC in consiglio regionale.