Dopo l'arresto per concorso esterno con la 'ndrangheta, durante l'interrogatorio di garanzia Maria Carmela Longo ha respinto ogni accusa. Il legale: «Il prossimo passaggio sarà il Tribunale della Libertà»
Grazie a sotterfugi ed escamotage boss e luogotenenti dei clan, incluso il legale ed ex parlamentare che gli inquirenti considerano espressione della direzione strategica della 'Ndrangheta, sono riusciti ad aggirare le regole e rimanere nel carcere reggino. Dove tutto era possibile e comandavano i "riggitani" grazie ad un patto non scritto con la direzione
Poco prima di essere trasferita a Roma alla guida della sezione femminile di Rebibbia, Maria Carmela Longo avrebbe brigato affinché l'ex sindaco e governatore detenuto ad Arghillà fosse ammesso al lavoro esterno
La funzionaria, ora ai domiciliari, avrebbe favorito alcuni detenuti condannati per reati di mafia e sottoposti a regime di alta sicurezza: potevano stare in cella con parenti e affiliati, beneficiando di un trattamento di favore per trasferimenti e permessi
La dirigente, ora ai domiciliari, avrebbe favorito alcuni detenuti condannati per reati di mafia e sottoposti a regime di alta sicurezza: potevano stare in cella con parenti e affiliati, beneficiando di un trattamento di favore