Dopo il sequestro degli elenchi la loggia presieduta dal Gran Maestro Stefano Bisi chiede alla Magistratura «la verifica delle liceità dei comportamenti e degli atti adottati dalla Commissione e dai suoi componenti»
Fu Paolo Romeo a redigere atti ed emendamenti per il progetto di città metropolitana che interessava Reggio Calabria. Ecco l'audio originale della telefonata in cui apprese che il suo lavoro finì agli atti del Senato
Il capo del Goi in una lettera aperta si definisce deluso per le parole pronunciate dal sacerdote fondatore di “Libera”: «Le devo sinceramente dire che quella sua frase sulla massoneria accostata alla 'ndrangheta, alla corruzione e all’illegalità mi ha personalmente ferito come uomo e come massone del Grande Oriente d’Italia»
L’atto è stato emesso il 1 marzo scorso dalla Commissione Parlamentare Antimafia, a firma della presidente Rosy Bindi, ed eseguito lo stesso giorno dallo Scico della Guardia di Finanza
Dal decreto di sequestro firmato dalla Commissione parlamentare antimafia, pubblicato su “Il Sole24ore” a firma di Roberto Galullo, emerge come almeno una delle logge calabresi in passato sia stata sciolta anche per «possibile inquinamento, addirittura di carattere malavitoso, riconducibile all’ambiente circostante»
Nel corso dell’evento si è ribadito il dissenso nei confronti dell’iniziativa della Commissione parlamentare antimafia, che nei giorni scorsi ha sequestrato gli elenchi degli iscritti alla “Libera Muratoria” del Grande Oriente d'Italia di Calabria e Sicilia
Un teatro colmo per dire “no” all’iniziativa della Commissione parlamentare antimafia che nei giorni scorsi ha sequestrato gli elenchi degli iscritti alle logge massoniche. Presente anche il Gran Maestro Stefano Bisi
Sabato ad Aiello Calabro il convegno: “Massoneria 3.0 comunicare per informare”. Presente il Gran Maestro Stefano Bisi che per primo si è opposto all’iniziativa della Commissione parlamentare antimafia
Processo “Gotha”, il pentito Virgiglio svela i retroscena della loggia massonica coperta e tira dentro esponenti di primo piano della Chiesa e delle cosche. E su Gelli dice: «Anche da morto gestisce enorme potere». Spunta l'ex presidente della Roma, Franco Sensi
Nel verbale depositato agli atti del procedimento “Gotha” il pentito Fondacaro svela ai pm chi sarebbero i componenti della loggia segreta collegata a quella di Licio Gelli. Spunta la figura di Sorridente. Da lui fu trovato un atto firmato dal “venerabile”
Il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia: «La delibera della Commissione Antimafia presieduta dall'onorevole Rosy Bindi è un atto arbitrario e intimidatorio»
Alla presenza del Gran Maestro del GOI Stefano Bisi, il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio affronta il tema legato ai fenomeni migratori che continuano ad interessare il Paese ed il Mezzogiorno in maniera particolare.
Sono queste le parole di Francesco Forgione, ex presidente della Commissione parlamentare Antimafia, intervistato da Michele Mancini durante la trasmissione di LaC, ‘I Fatti in Diretta’.
Torna oggi alle 21.15 su LaC canale 19 'I Fatti in diretta'. La trasmissione a cura della redazione giornalistica di LaC, condotta dal direttore Pietro Comito, avrà come tema 'Ribelli - 'ndrangheta, massoneria deviata e resistenza civile'.
La commissione, presieduta da Arturo Bova, si occuperà dei presunti rapporti tra 'ndrangheta e massoneria, emersi in varie inchieste e rilanciati dall'ex gran maestro calabrese Minnicelli. Il tema sarà trattato nella puntata dei Fatti in diretta, su LaC canale 19, giovedì 28 gennaio.
Tre logge massoniche della locride sono state cancellate dal Grande Oriente d’Italia per essere finite al centro di indagini della Direzione distrettuale antimafia