Per sette persone si riducono le condanne inflitte. Tra gli imputati anche l'ex ufficiale dei carabinieri già in forza alla Dia di Reggio Calabria Saverio Spadaro Tracuzzi
Si trovava in Olanda dal 2001, è stato catturato dalla polizia olandese che ha dato esecuzione al decreto di pene concorrenti emesso a suo carico dalla Corte d'Appello di Torino
Gli davano la caccia le polizie di mezza europa ma lui, Saverio Romeo, si nascondeva nel suo paese d'origine, Brancaleone. Un broker internazionale della cocaina, almeno secondo le autorità giudiziarie del Belgio, il paese che ne chiede l'estradizione.
Riproponiamo il reportage sulla storia di Filippo Ceravolo, andato in onda nella puntata dell'11 maggio de I Fatti in Diretta, dal titolo 'Gioventù bruciate'
'E’ stato portato alla luce, un sistema articolato che cercava di piegare gli investimenti pubblici e privati agli interessi delle cosche della ‘ndrangheta'.
Tra i sette arrestati nell’odierna inchiesta che ha portato a sgominare ‘un cartello criminale in grado di condizionare lo svolgimento delle attività economico-imprenditoriali’ c’è anche l’ex parlamentare Paolo Romeo, già in passato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa
Il procuratore di Reggio Calabria: ‘Tra i fermati anche i titolari di supermercati, che dal punto di vista economico hanno portato avanti il centro commerciale La Perla dello Stretto, anche li muovendosi con un metodo sostanzialmente 'ndranghetista’
Le indagini avrebbero evidenziato l’esistenza di un vero e proprio cartello criminalein grado di condizionare lo svolgimento delle attività economico-imprenditoriali, con particolare riferimento alla grande distribuzione alimentare
Dai testimoni di giustizia con tanto di segreteria organizzativa a quelli che concordano i cache per farsi ospitare. L’imprenditore sotto scorta racconta l’antimafia perversa
'La giornata di sabato resterà nella storia della nostra città. L’apertura ai cittadini del Palazzo della cultura intitolato a Pasquino Crupi, uno dei più noti intellettuali calabresi, in cui sono stati esposti 124 quadri confiscati definitivamente dallo Stato a Gioacchino Campolo, segna la vittoria della cultura sul malaffare'.
I carabinieri di Reggio Calabria hanno provveduto al sequestro di beni per un valore di 5 milioni di euro riconducibili a Franco Giovanni e Franco Paolo, appartenenti alla locale di 'ndrangheta operante nella frazione Pellaro di Reggio Calabria
Si tratta di Nicola Callea, 66enne reggino, ritenuto appartenente alla 'ndrina degli Arcoti, del quartiere Archi di Reggio Calabria. Il valore dei beni posti sotto sequetro è di 2 milioni di euro
Nipote di Morabito Giuseppe, alias 'Tiradritto', inserito nella cosca dei Morabito-Bruzzaniti-Palamara di Africo Nuovo e latitante dal 2011 per traffico internazionale di stupefacenti, dovrà scontare 22 anni di reclusione
La cosca Labate, egemone nella zona sud di Reggio Calabria, aveva il controllo assoluto della gestione delle attività economiche, con particolare riferimento al settore del commercio della carne, oltre che a quello dell'edilizia e del movimento terra
Le indagini hanno permesso di far luce sul ‘sistema della guardiania’, applicato dalla criminalità organizzata quale 'tassa' extra ordinem nei confronti di chi disponeva di possidenze potenzialmente produttive di reddito. Le vittime in alcuni casi costrette a vendere la loro proprietà